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Guida di apprendimento di Flash Video: Acquisizione e codifica di video

Acquisizione e codifica di video

Prima di aggiungere video su richiesta (preregistrati) alla pagina Web, è necessario acquisire e codificare il video e convertirlo in formato Macromedia Flash Video (FLV).

Questa sezione contiene informazioni su come acquisire video su richiesta e fornisce i concetti di base sulla codifica Flash Video e su come ottenere risultati ottimali durante l'acquisizione di video.

Questa sezione presuppone che si disponga già di video in formato diverso da FLV. Molti dei maggiori strumenti di editing video permettono di acquisire video direttamente da una videocamera digitale. Per alcuni suggerimenti sull'acquisizione video, vedere Come ottenere buoni risultati dall'acquisizione di video.

Per informazioni sulla conversione (codifica) di materiale video preesistente nel formato FLV, vedere la sezione Codifica e creazione di file Flash Video (FLV)

Per acquisire e pubblicare video dal vivo, utilizzare Macromedia Flash Player e Macromedia Flash Media Server (in precedenza denominato Flash Communication Server). Per ulteriori informazioni vedere la pagina Trasmissione di video dal vivo in questo articolo.

Codifica e creazione di di file Flash Video (FLV)

Flash fornisce diverse soluzioni di codifica video che consentono di codificare i video clip nel formato FLV.

Autocomposizione Importa video di Flash.

L'autocomposizione Importa video di Flash consente di codificare i video clip in formato FLV (Flash Video) durante l'importazione. Tuttavia, l'autocomposizione presenta alcuni limiti, poiché consente di codificare un solo video clip alla volta e la procedura di codifica può risultare piuttosto impegnativa in termini di tempo ed elaborazione.

Per gli utenti che utilizzano molto contenuto basato sul video, Flash Professional 8 fornisce Flash 8 Video Encoder e la funzione di esportazione QuickTime.

Nota: Flash Basic 8 fornisce solo la codifica video per l'utilizzo con il video incorporato.

Flash 8 Video Encoder

Flash 8 Video Encoder consente di eseguire la codifica in batch dei video clip in modo da codificare più video clip contemporaneamente senza dover interrompere il flusso di lavoro. Oltre a selezionare le opzioni di codifica per il contenuto video e audio, Flash 8 Video Encoder consente anche di incorporare i cue point nei video clip codificati e di montare il video mediante il ritaglio e il taglio.

Per ulteriori informazioni, consultare la Guida in linea dell'applicazione Flash 8 Video Encoder.

Plug-in di esportazione FLV QuickTime

Se sul computer sono installati Macromedia Flash Professional 8 e QuickTime 6.1.1, è possibile usare il Plug-in FLV Export per esportare i file FLV dalle applicazioni di videomontaggio supportate. In seguito, è possibile importare questi file FLV direttamente in Flash per usarli nei documenti Flash.

Il Plug-in FLV Export supporta le seguenti applicazioni di videomontaggio:

  • Adobe After Effects (Windows e Macintosh)
  • Apple Final Cut Pro (Macintosh)
  • Apple QuickTime Pro (Windows e Macintosh)
  • Avid Xpress DV (Windows e Macintosh)

Se si utilizza il plug-in di esportazione FLV QuickTime per esportare i file FLV da Flash 8 Video Encoder o da un'applicazione di videomontaggio, l'uso dei file FLV nei documenti Flash viene semplificato in modo significativo. Con il plug-in di esportazione FLV, è possibile selezionare le opzioni di codifica per il contenuto video e audio al momento dell'esportazione, incluse la sequenza di fotogrammi, la velocità di trasferimento, la qualità e altre opzioni. È possibile importare i file FLV direttamente in Flash senza necessità di ricodificare il video dopo l'importazione.

Informazioni sui codec On2 VP6 e Sorenson Spark

Per impostazione predefinita, Flash Video Encoder esporta i video codificati mediante codec On2 VP6 (Flash Player 8) e Sorenson Spark (Flash Player 7). Un codec è un algoritmo di compressione/decompressione che controlla il modo in cui i file video vengono compressi durante la codifica e decompressi durante la riproduzione. VP6 è il codec preferito per la creazione di contenuto video Flash in quanto offre una maggior qualità video utilizzando file di formato ridotto.

Se il contenuto Flash carica in modo dinamico i video Flash (mediante scaricamento progressivo o Flash Media Server), è possibile utilizzare il video VP6 senza che sia necessario ripubblicare il file SWF per Flash Player 8, a condizione che per la visualizzazione del contenuto venga utilizzato Flash Player 8. Mediante lo streaming o lo scaricamento del video VP6 in Flash versioni 6 o 7 e la riproduzione del contenuto mediante Flash Player 8, si evita di dover ricreare i file SWF per poterli utilizzare con Flash Player 8.

Attenzione: solo Flash Player 8 supporta sia la pubblicazione che la riproduzione di video VP6.

Codec Versione contenuto - SWF (versione di pubblicazione) Versione Flash Player (versione richiesta per la riproduzione)
Sorenson Spark 6 6, 7, 8
7 7, 8
On2 VP6 6 8
7 8
8 8

Come ottenere buoni risultati dall'acquisizione di video

Oltre alle proprietà fisiche del video, un'ampia varietà di fattori incide sull'efficienza del codificatore e i risultati in riproduzione, e in particolare due fattori: la qualità dell'origine e il movimento nei fotogrammi.

Qualità dell'origine

La qualità dell'origine del video si determina già dal momento in cui viene premuto il tasto di registrazione della videocamera. Di seguito vengono fornite alcune linee guida per ottenere una qualità di origine superiore del video e risultati ottimali con la compressione.

Utilizzare un cavalletto per ridurre il movimento della videocamera. Se la videocamera non è stabile, le immagini risulteranno mosse e un'elevata percentuale di pixel nel video varierà da fotogramma a fotogramma. Con una videocamera stabile si riduce il numero di pixel che cambia da fotogramma a fotogramma e la qualità risulterà migliore a frequenze di compressione maggiori (velocità di trasferimento dati inferiore).

Adottare una buona illuminazione. Con una videocamera di fascia alta posizionata su un cavalletto, la qualità delle immagini risulterà comunque bassa se la luce non è sufficiente. Un'illuminazione insufficiente o filtri di correzione producono disturbi dell'immagine che risultano diversi per ogni fotogramma del video e rendono difficile la compressione del file con una buona qualità. Per ridurre il disturbo video può essere utile adottare la velocità di trasferimento dati massima o una velocità ancora superiore.

Utilizzare una videocamera di buona qualità. Le videocamere di fascia bassa, in particolare quelle che registrano segnali analogici su nastro magnetico (VHS, Hi-8 e simili) producono un livello elevato di disturbo video. Anche la qualità delle videocamere digitali, se utilizzate in modalità filmato, può risultare limitata e i clip video possono contenere un livello elevato di disturbo, anche se la videocamera viene utilizzata con cavalletto e con un'illuminazione ottimale.

Cercare di ottenere i massimi risultati con gli strumenti a disposizione. Le videocamere digitali di fascia alta, le videocamere Betacam digitali e le fotocamere da 35 mm garantiscono immagini nitide se utilizzate con un'illuminazione corretta e un cavalletto. In queste condizioni la frequenza di compressione risulta ottimale e consente di ridurre la velocità di trasferimento dati ottenendo una qualità superiore. Se tuttavia non si dispone di attrezzature professionali, di un cavalletto e di condizioni di illuminazione ottimali, tenere sempre a mente che una maggiore qualità e un livello minore di disturbi nel video di origine corrispondono a una velocità di trasferimento dati inferiore richiesta per eseguire il rendering di un file di buona qualità.

Se possibile, codificare il file partendo sempre dal formato non compresso. Se si converte in formato FLV un formato video digitale già compresso, è possibile che il codificatore utilizzato in origine abbia introdotto disturbi video. Il primo compressore infatti ha già eseguito un algoritmo di codifica sul video, riducendone la qualità, le dimensioni dei fotogrammi e la frequenza. Può inoltre avere introdotto anche effetti digitali propri o disturbi che influiscono sul processo di codifica FLV e possono richiedere una velocità di trasferimento dati superiore al fine di garantire una buona qualità durante la riproduzione.

Movimento nei fotogrammi

Il movimento nei fotogrammi è un ulteriore fattore da tenere presente nella formula di codifica. Si tratta della percentuale di pixel che varia da un fotogramma all'altro e può essere causata dallo spostamento di una persona o di un oggetto e da effetti della fotocamera o di post-produzione, ad esempio:

  • Le persone e gli oggetti in movimento includono persone che passano davanti all'obiettivo, foglie mosse dal vento, automobili di passaggio o il primo piano di un viso.
  • Gli effetti della videocamera quali la panoramica, lo zoom o l'arresto manuale causano una variazione di quasi il 100% dei pixel da fotogramma a fotogramma.
  • Anche gli effetti di post-produzione, quali la dissolvenza, la comparsa di oggetti o altri effetti video complessi causano la modifica di un'elevata percentuale di pixel da un fotogramma all'altro.

Il livello di movimento all'interno del clip video è proporzionale alla quantità di informazioni che deve essere compressa dal codificatore. Se il clip contiene poco movimento (ad esempio contiene una conversazione) i pixel non variano molto da un fotogramma all'altro. Il compressore video utilizza un metodo che prevede l'eliminazione di fotogrammi e la codifica di una serie di fotogrammi non compressi detti fotogrammi chiave, che vengono utilizzati per calcolare e "ricreare" i fotogrammi mancanti durante la riproduzione.

Procedure ottimali per la codifica di video su richiesta

Per la codifica di video su richiesta è necessario ottenere un compromesso tra un'ampia varietà di fattori, tra cui la quantità di movimento, la dimensione dei file, la larghezza di banda disponibile, la frequenza dei fotogrammi, l'intervallo tra fotogrammi chiave e le dimensioni dei pixel del video.

Quando si effettua la codifica di Flash Video è possibile specificare i valori relativi ad alcuni di questi fattori. Alcune di queste impostazioni vengono descritte in termini generali in questa sezione; per dettagli tecnici su alcune delle altre impostazioni, vedere Informazioni tecniche sugli standard video.

Per informazioni dettagliate sui valori da utilizzare per le varie impostazioni, vedere l'articolo Best Practices for Encoding Flash Video* nel Centro per sviluppatori Macromedia. Questo articolo fornisce una tabella di impostazioni consigliate*.

Di seguito sono presentate alcune regole generali da tenere a mente per la compressione di video in formato Flash Video che devono essere distribuiti su Internet.

  • Una larghezza di banda (detta anche velocità di trasferimento dati) superiore consente di utilizzare video con maggior movimento, file di dimensioni maggiori, frequenze migliori dei fotogrammi e dimensioni superiori dei pixel.
  • Un minor movimento nel video corrisponde a dimensioni dei file inferiori e richiede una larghezza di banda minore.
  • Con una larghezza di banda limitata, ridurre la frequenza dei fotogrammi chiave. Adottando, ad esempio, un fotogramma chiave ogni sei secondi, l'immagine risulterà più sfuocata ma la richiesta di larghezza di banda sarà ridotta.
  • In presenza di movimento maggiore è necessario aumentare la frequenza dei fotogrammi chiave, dei fotogrammi e la velocità di trasferimento dei dati. Con clip contenenti molto movimento la quantità di informazioni che giunge allo strumento di riproduzione è superiore. Queste condizioni non sono consigliate in presenza di larghezza di banda limitata perché nel file deve essere codificato un numero superiore di fotogrammi chiave non compressi.
  • Ridurre la frequenza dei fotogrammi in presenza di larghezza di banda limitata per ottenere una frequenza dei fotogrammi e una qualità buone.
  • Se l'origine video da codificare proviene direttamente da una videocamera, attivare il deinterlacciamento e impostare il codificatore Flash Video sul campo superiore. Se il video è interlacciato, selezionando questa opzione le prestazioni della codifica e della riproduzione risulteranno migliorate.

Informazioni sulla velocità di trasferimento

La velocità di trasferimento è la quantità di dati trasferiti al secondo. Quando si esegue la codifica Flash Video, si specifica una velocità di trasferimento. Selezionare una velocità di trasferimento adeguata al tipo di visitatori; ad esempio, se la maggior parte dei visitatori utilizzerà probabilmente modem a 56 kb/s, non fornire video codificato con una velocità di trasferimento pari a 2 Mb/s.

Informazioni sui fotogrammi chiave

Il contenuto Flash Video viene codificato sotto forma di una sequenza di fotogrammi chiave (immagini di fotogrammi non compresse estratte dal video a intervalli regolari), ognuno dei quali è seguito da informazioni su come modificare i pixel del fotogramma chiave per produrre i fotogrammi delta tra un fotogramma chiave e il successivo. Durante la riproduzione, il decodificatore ricrea i fotogrammi delta in base ai fotogrammi chiave.

L'intervallo di fotogrammi chiave è il numero di fotogrammi delta compresi tra i fotogrammi chiave. Più l'intervallo è lungo, più difficile sarà per il decodificatore ricreare i fotogrammi mancanti. Inoltre con un intervallo troppo lungo tra i fotogrammi chiave si rischia di non disporre di una velocità di trasferimento dati sufficiente per comprimere e trasmettere i bit di dati. Per questo motivo, se per un clip video con grande quantità di movimento viene utilizzato un intervallo tra fotogrammi chiave troppo lungo, la qualità risulterà scadente.

Con Flash Video i fotogrammi chiave sono particolarmente importanti se la presentazione prevede una funzionalità di spostamento all'interno del clip video che permette all'utente di far avanzare il flusso durante la riproduzione. (Per consentire la ricerca all'interno di un video, è necessario eseguire lo streaming video mediante Flash Media Server o Flash Video Streaming Service.)