In origine, il codec AAC venne definito come parte dello standard MPEG-2. Rispetto al formato MP3 offre una migliore qualità del suono a velocità in bit ridotte. AAC è stato adottato in un'ampia gamma di dispositivi e servizi audio di larga diffusione. È, ad esempio, il codec predefinito di Apple iPod e Sony PlayStation 3.
La piattaforma Adobe® Flash® supporta i nuovi codec AAC definiti dallo standard ISO/IEC 14496-3 (MPEG-4 part 3), tra cui AAC (Advanced Audio Coding) Main, AAC LC (Low Complexity) e HE-AAC v2 (High Efficiency AAC v2 Profile), noto anche con gli acronimi HE-AAC+, eAAC e aacPlus v2.
Il profilo AAC Main aggiunge un modello percettivo di modulazione del rumore alla versione MPEG-2 di AAC, migliorando la qualità a velocità in bit ridotte. L'AAC Main può gestire fino a cinque canali, più un canale di subwoofer (5.1) per un unico oggetto audio. AAC LC offre un'efficienza leggermente inferiore al profilo AAC Main. Tuttavia, richiede una potenza di CPU inferiore per eseguire la codifica e la decodifica dei contenuti. AAC LC è ottimizzato per le applicazioni a basse velocità in bit, ad esempio per lo streaming. HE-AAC v2 rappresenta un sovrainsieme del codec di base AAC che abbina le tecniche di eco della banda spettrale (SBR) e di stereo parametrico (PS) per migliorare la codifica del dominio delle frequenze e incrementare l'efficienza di segnali stereo a basse velocità in bit. HE-AAC v2 supporta fino a 48 canali audio e consente la riproduzione di audio con effetto surround 5.1 e 7.1.
HE-AAC v2 supporta i metadati incorporati. I fornitori di contenuti possono utilizzare questa funzionalità per applicare ai propri file tag specifici che indicano il tipo di codec, il numero di canali e la frequenza di campionamento. Queste informazioni, unite ai metadati del video che specificano la durata, le dimensioni del file, il formato (codec), la larghezza, l'altezza, i fotogrammi al secondo, la velocità dati, l'intensità di colore e altri dati, possono essere utilizzate per garantire che i file vengano decodificati in modo tale da essere riprodotti correttamente. Adobe Flash Media Server supporta i metadati XMP in streaming creati dagli strumenti di produzione video che li scrivono nel file. Con i metadati XMP è possibile ricercare testi all'interno di un flusso video.
Oltre ad essere parte dello standard audio MPEG-4, il codec HE-AAC v2 è un componente fondamentale delle specifiche 3GPP (3rd Generation Partnership Program) e 3GPP2. È obbligatorio per vari sistemi asiatici di trasmissione satellitare e terrestre, quali i servizi "Korean Satellite Delivery Multimedia Broadcasting" e "Japan Integrated Services Digital Broadcasting". L'ETSI (European Telecommunications Standards Institute), ovvero l'Istituto europeo per gli standard delle telecomunicazioni, ha definito l'HE-AAC v2 come standard per la trasmissione di video digitali tramite le reti IP. L'HE-AAC v2 è utilizzato anche in vari servizi di download di file musicali per dispositivi mobili. Ora, grazie alle tecnologie Flash, l'audio MPEG-4 può essere distribuito al più ampio numero possibile di utenti tramite il web e i dispositivi mobili.
Adobe Media Encoder, Adobe Flash Media Live Encoder e gli strumenti di produzione Adobe, quali After Effects®, Adobe Audition®, Adobe Premiere® Pro e Soundbooth®, consentono di esportare contenuti audio in formato MPEG-4 come parte del formato di file FLV 2.
aacPlus v2™ è un marchio di Coding Technologies.