
In questo meticoloso processo confluiscono l'uso di un microscopio specializzato, la tecnologia di elaborazione digitale delle immagini e il genio artistico di Revell.
Alla scoperta dei dettagli di un coleottero
1. Il coleottero dei Girinidi è stato prelevato dal suo habitat naturale. L'esemplare è stato conservato e rivestito di vernice color oro per essere fotografato sotto il microscopio elettronico a scansione.
2. Con il microscopio elettronico a scansione sono state generate circa 500 scansioni ad alta risoluzione del coleottero.
3. Le scansioni sono quindi state trasferite sul computer e combinate in Adobe Photoshop. Fate clic qui per ulteriori informazioni sull'unione delle immagini in Adobe Photoshop CS3.
4. Ci sono voluti circa due mesi per creare passaggi tonali, valorizzare le caratteristiche dell'esemplare, applicare tecniche basate su livelli e disporre correttamente ogni scansione sovrapponendo le immagini. Fate clic qui per ulteriori informazioni sull'utilizzo dei livelli in Adobe Photoshop CS3.
5. Sono state create immagini di 2,5 metri, stampate alla risoluzione massima con una stampante a getto d'inchiostro dotata di testine di colore nero basate sull'innovativa tecnologia Quadro. Il prodotto finale è stato quindi stampato su carta per archivio fatta a mano.