| Macromedia Dreamweaver
MX - Note sulla versione
Informazioni
su Dreamweaver MX
Novità di Dreamweaver
MX
Requisiti di sistema
Informazioni
utili e problemi noti
Informazioni
generali
Integrazione
tra prodotti diversi
Informazioni
specifiche per Macintosh
Informazioni
specifiche per Windows
ColdFusion
ASP.Net
PHP
JSP
Avvisi, condizioni
e attribuzioni
Informazioni
su Dreamweaver MX
Macromedia Dreamweaver MX è uno strumento di authoring
potente, aperto e di facile utilizzo, che ogni componente
del team di sviluppatori può utilizzare per creare velocemente
siti Web e applicazioni Internet di alta funzionalità.
Lavorando in un solo ambiente è possibile creare e gestire
con facilità qualunque sito Web professionale, creato
in HTML, XHTML, XML, Servizi Web, ColdFusion, ASP.NET,
ASP, JSP o PHP. Dreamweaver MX riunisce i noti strumenti
di layout visivo di Dreamweaver, le funzionalità di rapido
sviluppo di applicazioni Web di Dreamweaver UltraDev e
l'ampio supporto alla modifica del codice di HomeSite.
Novità
di Dreamweaver MX
Per una rapida panoramica sulle novità di Macromedia
Dreamweaver MX, vedere le 10
funzioni principali di Dreamweaver MX. Per
un elenco delle nuove funzioni e di quelle migliorate,
è possibile eseguire la dimostrazione
interattiva delle funzioni. Per informazioni
dettagliate su questa versione, vedere la Introduzione
a Dreamweaver MX (in inglese).
Vedere le esercitazioni del prodotto e le molte risorse
disponibili per conoscere Dreamweaver MX presso il Centro
per designer & sviluppatori Dreamweaver
(in inglese). Sarà possibile trovare l'ispirazione giusta
utilizzando suggerimenti, articoli, esercitazioni e risorse,
e potenziare i propri progetti grazie a forum, esempi
di codice, scambi e materiali di riferimento.
Requisiti di sistema
| Windows |
Macintosh
|
Processore da 300 Mhz o superiore
Intel® Pentium® II
|
Power Mac® G3 o superiore |
| Windows 98 SE, Windows Me, Windows
NT® 4, Windows 2000 o Windows XP |
OS 9.1, 9.2.1 o OS X 10.1 o successivo |
| Microsoft
Data Access Components (MDAC) 2.6 o successivo |
Apple Macintosh
Runtime per Java (MRJ) 2.2.5 o successivo
Se si utilizza Mac OS X, si dispone già della versione
minima di Java richiesta per Dreamweaver. |
| Netscape Navigator®
o Microsoft Internet Explorer 4.0 o successivo |
Netscape Navigator®
o Microsoft Internet Explorer 4.0 o successivo |
96 MB di RAM disponibile
(consigliati 128 MB) |
96 MB di RAM disponibile (consigliati
128 MB) |
| 275 MB di spazio su disco disponibile |
275 MB di spazio su disco disponibile |
| Schermo a colori, risoluzione 800x600
o superiore (consigliato 1024x768, milioni di colori) |
Schermo a colori, risoluzione 800x600
o superiore (consigliato 1024x768, milioni di colori);
per OS X: schermo a colori, risoluzione 1024x78 |
Informazioni
utili e problemi noti
Di seguito vengono elencati i problemi noti di Dreamweaver
MX al momento del rilascio di questa versione del prodotto.
Per le ultime novità sui suggerimenti o sui problemi noti,
visitare il Centro
di assistenza per Dreamweaver.
Informazioni
generali
Informazioni utili e problemi noti
Pannelli a schede inseriti nei gruppi di pannelli;
sono leggermente cambiati nell'aspetto e nella funzionalità,
ma l'interfaccia è ancora personalizzabile. Pannelli
a schede riposizionabili; ora si spostano come le pagine
di un libro se si passa da una scheda all'altra. Queste
modifiche sono state eseguite in conformità con le decisioni
dei tribunali statunitensi. I pannelli possono essere
spostati tra i gruppi scegliendo Raggruppa pannello con
dal menu Opzioni della barra del titolo di ogni pannello
espanso. In Dreamweaver MX e Fireworks MX è anche possibile
modificare i raggruppamenti di pannelli utilizzando un
menu di scelta rapida: fare clic con il pulsante destro
del mouse (Windows) o fare clic tenendo premuto il tasto
Ctrl (Macintosh) sulla barra del titolo del gruppo di
pannelli per visualizzare il menu di scelta rapida. Quando
si tenta di trascinare una scheda, una finestra di dialogo
ricorda di utilizzare il menu di scelta rapida o il menu
Opzioni del pannello per spostare i pannelli a schede
tra i gruppi di pannelli.
L'uso di Dreamweaver MX su un sistema dotato
di Zone Labs ZoneAlarm provoca problemi noti.
Se si verificano problemi, configurare ZoneAlarm in modo
che Dreamweaver MX possa funzionare come un server e collegarsi
a Internet. Se i problemi persistono, visitare il Centro
di assistenza per Dreamweaver.
Il login sicuro FTP è integrato con MacSSH e
PuTTY per Windows per consentire il trasferimento
sicuro SSH di informazioni di login dal client FTP Dreamweaver
integrato. Per istruzioni dettagliate sulla creazione
di un canale SSH per l'autenticazione protetta, vedere
le note tecniche che seguono (informazioni in lingua inglese):
16143
(Macintosh)
16126
(Windows)
Vi sono molte nuove funzioni dei modelli di Dreamweaver
MX e del nuovo codice dei modelli. A causa delle modifiche
introdotte rispetto alle precedenti versioni di Dreamweaver,
va considerato quanto segue:
- Se si crea un nuovo modello in Dreamweaver MX, non
funzionerà in Dreamweaver 4 o UltraDev 4. Non sarà possibile
creare istanze di tale modello o applicarlo ad una pagina
esistente in Dreamweaver 4/UltraDev 4.
- Se si aggiunge una nuova area modificabile ad un
modello Dreamweaver 4/UltraDev 4 in Dreamweaver MX,
tale modello funzionerà in Dreamweaver 4/UltraDev 4,
ma la nuova area modificabile non verrà riconosciuta
e verrà riprodotta come un commento html.
- Se si aggiunge una nuova area modificabile ad un modello
Dreamweaver 4/UltraDev 4 e si aggiornano le pagine esistenti
in base a tale modello in Dreamweaver MX, le pagine
basate su modello funzioneranno anche in Dreamweaver
4/UltraDev 4. Tuttavia, se si creano nuove istanze di
tale modello in Dreamweaver MX, le nuove istanze non
funzioneranno in Dreamweaver 4/UltraDev4.
- Se si utilizza una nuova funzione di Dreamweaver MX
in un modello (aree ripetute, contenuto opzionale e
così via) il modello non funzionerà in Dreamweaver 4/UltraDev
4.
- In alternativa, è possibile scambiare liberamente
modelli e pagine basate su modelli creati in Dreamweaver
4/UltraDev 4 tra Dreamweaver 4/UltraDev 4 e Dreamweaver
MX. La modifica di un modello Dreamweaver 4/UltraDev
4 in Dreamweaver MX non renderà il modello inutilizzabile
in Dreamweaver 4/UltraDev 4 a meno che non vi si aggiunga
un'area modificabile o non si utilizzi una delle nuove
funzioni dei modelli.
- Accertarsi di salvare una versione di backup di qualsiasi
modello creato con una versione precedente di Dreamweaver
prima di modificarlo in Dreamweaver MX, nel caso in
cui si dovesse tornare al file originale.
Nella Guida in linea, gli esempi di codice forniti
in "Creazione di un'espressione modello"
e in "Creazione di una condizione multiple-if"
contengono un errore tipografico. Per utilizzare gli esempi
di codice di modello per creare espressioni modello personalizzate,
eliminare lo spazio prima e dopo il segno di uguale (=)
per correggere il codice.
Ad esempio, il codice corretto dell'espressione modello
è:
<!-- TemplateExpr expr="espressione_utente"
-->
Le celle vuote disegnate utilizzando la vista
Layout in Dreamweaver 4 non vengono visualizzate
quando la pagina viene aperta in vista Layout in Dreamweaver
MX. La soluzione consiste nel ridisegnare le celle in
vista Layout in Dreamweaver MX. Questo problema riguarda
solo le celle di layout vuote.
L'installazione di Dreamweaver MX in una directory
il cui nome di percorso contiene caratteri high-ASCII
può causare dei problemi. Dreamweaver
deve pertanto essere installato in una cartella con un
percorso contenente solo caratteri low-ASCII.
Integrazione
tra prodotti diversi
Informazioni utili e problemi noti
Dreamweaver MX include l'ultima versione del plugin
Flash MX (r29) nella cartella Configuration.
Ciò significa che i filmati creati con Flash MX verranno
eseguiti nella finestra del documento di Dreamweaver.
Se viene resa disponibile una nuova versione del plug-in
Flash, è possibile aggiornarla in Dreamweaver MX, nella
cartella Dreamweaver MX\Configuration\Flash Player.
Informazioni specifiche
per Macintosh
Informazioni utili e problemi noti
In alcuni sistemi, al primo avvio della versione
di prova di Dreamweaver MX, è possibile che si
riceva il seguente messaggio di errore:
Privilege: Failed to initialize
Privilege (87) for: drmet. Please re-install the product
and try again.
Per risolvere questo problema, fare doppio clic sul file
VSetupT, che si trova nella cartella Dreamweaver MX, quindi
riavviare Dreamweaver MX. Quando si fa doppio clic su
VSetupT non viene visualizzato nulla ma viene inizializzata
l'installazione ed è possibile avviare Dreamweaver MX.
Questa operazione deve essere eseguita una sola volta.
Non è possibile utilizzare Visualizza anteprima
nel browser per visualizzare un documento XHTML su un
Macintosh con Internet Explorer 5. Per risolvere
questo problema, utilizzare Internet Explorer 5.1 o successivo.
Gli utenti di Mac OS 9.1 e 9.2 devono avere installato
CarbonLib 1.5. Dreamweaver MX è un'applicazione basata
su Carbon che richiede la presenza del software CarbonLib
1.5 se si utilizza Mac OS 9. L'installazione di CarbonLib
1.5 viene eseguita automaticamente dal programma di installazione
di Dreamweaver MX. Eventualmente, il programma di installazione
di CarbonLib 1.5 può anche essere scaricato dal sito Web
di Apple al seguente indirizzo: http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=120047.
Non è possibile applicare gli stili CSS nella
vista Codice all'interno di un documento ColdFusion. Per
risolvere questo problema, fare clic nella vista Struttura
dopo aver effettuato le modifiche, in modo da attivare
la sincronizzazione tra la vista Codice e la vista Struttura.
Quindi, ritornare alla vista Codice e applicare lo stile
CSS.
I pannelli e le finestre sono neri quando la
visualizzazione è impostata su 256 colori in Macintosh
OS X. In Macintosh OS X, Dreamweaver MX richiede
che la visualizzazione sia impostata su Migliaia di colori
o un valore superiore.
Informazioni specifiche
per Windows
Informazioni utili e problemi noti
Dreamweaver MX non viene avviato in Windows NT
e appare un messaggio di errore simile al seguente: Impossibile
trovare la libreria a collegamento dinamico SHLWAPI.dll
nel percorso specificato. Per correggere questo problema,
installare Microsoft Internet Explorer 5.1 o successivo.
Il programma di debug di ColdFusion potrebbe non essere
compatibile con alcune versioni di browser. Microsoft
Internet Explorer versione 5.50.4807.2300 è notoriamente
incompatibile con il programma di debug di ColdFusion.
Durante l'installazione su sistemi Windows 98
con il software antivirus F-Secure in esecuzione, un
messaggio di errore segnala la possibile presenza di un
virus nel file codee33e.rra. Per risolvere questo problema,
eseguire la patch (hotfix) 3 per FSAV 5.30, quindi installare
Dreamweaver MX. La patch (hotfix) è disponibile al seguente
indirizzo:
http://www.europe.f-secure.com/support/top-issues/avwrks-top-issues-page_2002011000.shtml.
ColdFusion
Informazioni utili e problemi noti
L'installazione facilitata di ColdFusion MX funziona
solo se è disponibile un server ColdFusion e
si sceglie l'opzione "Eseguendo modifiche e prove localmente"
nella procedura guidata Definizione del sito. Se si sceglie
una qualunque altra opzione, non è possibile sfruttare
i vantaggi delle funzione di installazione facilitata
di ColdFusion MX.
Se ColdFusion MX è installato e si seleziona "Eseguendo
le modifiche localmente e caricando poi i file sul server
di prova remoto" nella procedura Definizione
del sito, Dreamweaver MX precompila il server di prova
con il percorso c:\CFusionMX\wwwroot\folder\ e imposta
come prefisso URL http://localhost. Se si esegue una versione
standalone di ColdFusion MX, è possibile modificare il
prefisso URL con il numero di porta appropriato. Altrimenti,
sostituire il percorso del server di prova con quello
effettivamente utilizzato.
Dreamweaver MX non compila correttamente il Prefisso
URL nella procedura Definizione del sito se sul sistema
sono presenti sia ColdFusion MX e un altro server. La
procedura guidata di definizione del sito riconosce i
server ColdFusion in esecuzione sul sistema; se si sceglie
di utilizzare i server ColdFusion locali, la procedura
provvede a creare le informazioni del sito, includendo
il percorso del server applicazioni e il prefisso URL.
Se è installata una versione standalone di ColdFusion
MX e si sceglie di utilizzare un altro server sul proprio
sistema (ad esempio IIS), Dreamweaver MX non compila correttamente
il prefisso URL, bensì aggiunge il percorso della cartella
principale locale alla fine del prefisso URL di ColdFusion
MX. Ad esempio, se la cartella principale locale è "c:\inetpub\wwwroot\folder"
e si sceglie di utilizzare un server presente sul sistema
e diverso dal server ColdFusion MX standalone, il prefisso
URL sarà "http://localhost:8100/inetpub/wwwroot/folder".
Per correggere questo problema, sostituire il prefisso
URL indicato con quello corretto.
Per utilizzare il programma di debug di ColdFusion,
è necessario che Microsoft Internet Explorer
5.1 (o successivo) sia installato sul sistema.
Il codice dei comportamenti server di ColdFusion è
stato cambiato per Dreamweaver MX. Dreamweaver MX
offre numerosi comportamenti server nuovi e migliorati.
A causa delle differenze nel codice, questi nuovi comportamenti
server non possono coesistere nella stessa pagina di quelli
creati in UltraDev 4. Ogni file deve contenere esclusivamente
comportamenti server ColdFusion di Dreamweaver MX o di
UltraDev 4, non di entrambi. Nella finestra di dialogo
Definizione del sito, è possibile specificare se il sito
conterrà pagine di Dreamweaver MX, di UltraDev 4 o di
entrambi i programmi. Se si seleziona l'opzione Entrambi,
viene richiesto di specificare il tipo di comportamenti
server che devono essere utilizzati per la creazione di
ogni nuova pagina.
La funzione di ricerca file RDS non supporta i set
di caratteri ASCII estesi o a doppio byte. La funzione
di ricerca file RDS funziona solo con i set di caratteri
ASCII semplici.
ColdFusion non riconosce i nomi delle intestazioni
di colonna che contengono un carattere di spazio
nei database di Microsoft Access. Per risolvere questo
problema, verificare che i nomi delle intestazioni di
colonna nei database di Microsoft Access non contengano
caratteri di spazio.
ASP.Net
Informazioni utili e problemi noti
Quando si utilizza una connessione SQL Server,
le istruzioni SQL vengono associate a parametri con segnaposto
con nome anziché con punti interrogativi, come
nel caso delle connessioni OLE DB. Ad esempio:
SQL Server: SELECT * FROM foo WHERE xyz=@myParam
OLE DB: SELECT * FROM foo WHERE xyz=?
Le stringhe di connessione e altre informazioni
sulle connessioni persistono nel file web.config
nella cartella principale del sito Dreamweaver.
Quando si creano o si modificano i tag 'add key'
in web.config (per definire una connessione),
assicurarsi di mantenere lo stesso ordine delle chiavi
utilizzate da Dreamweaver. L'ordine dovrebbe essere:
<add key="MM_CONNECTION_HANDLER_foo"
value="default_oledb.htm o sqlserver.htm"
/>
<add key="MM_CONNECTION_STRING_foo" value="la
stringa di connessione " />
<add key="MM_CONNECTION_DATABASETYPE_foo"
value="OleDb o SQLServer" />
<add key="MM_CONNECTION_SCHEMA_foo" value="stringa
vuota o nome di schema" />
<add key="MM_CONNECTION_CATALOG_foo" value="stringa
vuota o nome di catalogo" />
Per utilizzare i comportamenti server in ASP.NET,
è necessario copiare un file di tag personalizzato Macromedia
nella directory bin del server di prova. È possibile copiare
il file facendo clic sul collegamento di trasferimento
visualizzato nel pannello Comportamenti server o nel pannello
Associazioni. In alternativa, è possibile selezionare
Sito > Trasferisci i file di supporto sul server di
prova. In questo caso, viene visualizzata una finestra
di dialogo che consente di scegliere il metodo di trasferimento
e la posizione della directory bin del server di prova.
Inserire il percorso locale/di rete o il percorso FTP
della directory bin del server (ad esempio, c:\Inetpub\wwwroot\bin),
quindi fare clic sul pulsante Trasferisci per trasferire
i file nella directory specificata. Si noti che la finestra
di dialogo non provvede automaticamente a creare la directory
bin se non esiste già; è necessario creare la cartella
prima di trasferire il file.
Dreamweaver non trasferisce automaticamente il
file web.config o non incorpora automaticamente i propri
dati di connessione nel file web.config sul server
di prova o sul server remoto. Per eseguire le pagine ASP.NET
che utilizzano le connessioni, potrebbe essere necessario
caricare (copiare) manualmente questo file. Il problema
non si pone quando si utilizzano le modalità Anteprima
nel browser o Live Data, ma solo quando si esegue la pagina
effettiva sul server.
Per utilizzare i tag personalizzati di Dreamweaver
MX nel proprio codice ASP.NET, è necessario includere
la seguente direttiva all'inizio di ogni pagina .aspx
che usa i tag:
<%@ Register TagPrefix="MM" Namespace="DreamweaverCtrls"
Assembly="DreamweaverCtrls,version=1.0.0.0,publicKeyToken=836f606ede05d46a,
culture=neutral" %>
La direttiva potrebbe essere già inclusa nella pagina,
se quest'ultima contiene anche un comportamento server
di Dreamweaver. Quando si aggiungono dei comportamenti
server alle pagine ASP.NET, Dreamweaver include automaticamente
la direttiva "Register" quando è necessaria.
Quindi, copiare il file DreamweaverCtrls.dll nella cartella
bin del sito oppure nella cartella bin contenuta nell'eventuale
directory virtuale che utilizza il proprio spazio dell'applicazione.
È anche possibile inserire la DLL nella GAC (Global Assembly
Cache). Per ulteriori informazioni sulla GAC, vedere il
sito Web Microsoft all'indirizzo http://msdn.microsoft.com/library/default.asp?url=/library/en-us/dnmag01/html/buildapps2.asp.
Il file DLL, che contiene le istruzioni logiche per i
tag personalizzati, si trova nella seguente sottocartella
della cartella di Dreamweaver MX, sul disco rigido del
sistema:
Dreamweaver MX/Configuration/ServerBehaviors/Shared/ASP.Net/Scripts/DreamweaverCtrls.dll
Se in precedenza sono stati aggiunti dei comportamenti
server ad altre pagine ASP.NET del sito, il file potrebbe
già trovarsi nella cartella bin.
Il menu dinamico e i pulsanti di scelta dinamici
generati dall'oggetto Aggiorna server aggiungono
erroneamente un punto e virgola. Viene visualizzato il
messaggio "Messaggio di errore di compilazione: BC30037:
Carattere non valido.". Per correggere l'errore,
eliminare il punto e virgola alla fine della riga. Questo
problema si verifica solo nelle pagine VB ASP.NET che
utilizzano i controlli modulo Web, e non invece nei normali
oggetti modulo HTML.
Se si specificano delle parole SQL riservate
per i nomi di colonna quando si aggiungono dei
recordset o dei comportamenti server a una pagina, Dreamweaver
racchiude tra virgolette le parole riservate nell'istruzione
SQL per impedire che il codice venga troncato. Tuttavia,
se si utilizza un database di Microsoft Access, le virgolette
possono causare la troncatura del codice in fase di esecuzione.
Per evitare questo problema, non utilizzare le parole
riservate SQL nei nomi di colonna. Per un elenco di parole
riservate, vedere il sito Web Microsoft all'indirizzo
(http://msdn.microsoft.com/library/default.asp?url=/library/en-us/dndao/html/daotoadoupdate_topic16.asp).
PHP
Informazioni utili e problemi noti
Dreamweaver MX non è compatibile con PHP versione
4.1.0 a causa di un bug in mysql_pconnect().
È possibile utilizzare PHP 4.0.6 e le versioni precedenti,
oppure PHP 4.1.1 e le versioni successive.
Nelle applicazioni PHP, Dreamweaver racchiude tra
virgolette i nomi di colonna che corrispondono a parole
riservate SQL. Tuttavia, queste virgolette non vengono
contrassegnate correttamente e di conseguenza si verifica
un errore in fase di compilazione. Per correggere il codice,
anteporre una barra rovesciata (\) a tutte le virgolette
contenute nell'istruzione SQL, oppure evitare di utilizzare
nomi di colonna corrispondenti a parole riservate SQL.
Le parole riservate SQL sono: catalog, data, date, day,
default, desc, group, hour, identity, level, names, parameter,
path, prefix, result, statement, time, value, values,
year.
La guida in linea della finestra di dialogo Aggiungi
parametro del tipo di documento PHP è incompleta.
La finestra di dialogo Aggiungi parametro consente di
definire i parametri contenuti in un'istruzione SQL inserendo
il valore predefinito e il valore runtime del nome del
parametro. Per definire un parametro SQL per un tipo di
documento PHP:
1. Inserire un nome di parametro nella casella di testo
Nome.
2. Inserire un valore predefinito per il parametro nella
casella di testo Valore predefinito. Il valore predefinito
è quello che deve essere utilizzato per il parametro
se non viene restituito un valore runtime.
3. Inserire un valore runtime per il parametro nella
casella di testo Valore runtime. Il valore runtime corrisponde
in genere ad un parametro URL o ad un parametro di modulo
inserito da un utente in un campo di un modulo HTML.
4. Fare clic su OK.
JSP
Informazioni utili e problemi noti
La guida in linea descrive l'operazione di introspezione
di un proxy di servizio Web mediante l'architettura .NET.
La stessa finestra di dialogo e la stessa procedura
valgono anche per i tipi di documento JSP.
Per selezionare un lettore di classi proxy per una
pagina JSP:
1. Fare clic sul pulsante più (+) nel pannello Componenti.
2. Selezionare Aggiungi usando classe proxy dal menu
a comparsa. Viene visualizzata la finestra di dialogo
Aggiungi usando classe proxy.
3. Inserire nell'apposita casella di testo il percorso
della cartella che contiene i file delle classi proxy.
È possibile individuare la cartella facendo clic sul
pulsante Sfoglia a destra della casella di testo.
4. Selezionare il lettore di proxy che si desidera utilizzare
dal menu a comparsa. Il lettore di proxy predefinito
per i tipi di documento JSP è il Lettore classi Java.
5. Fare clic su OK.
Avvisi,
condizioni e attribuzioni
Questo software può contenere software di terze parti
che richiede la dichiarazione di avvisi
e/o termini e condizioni supplementari. Tali
avvisi e/o termini e condizioni supplementari relativi
a software di terze parti sono stati inclusi e incorporati
sotto forma di riferimento nel Contratto di licenza per
l'utente finale (EULA) che regola l'uso di questo software.
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