#000

17 apr 2025 • Tempo di lettura: 3 min

Scopri come le classi possono creare progetti d’impatto grazie all’IA generativa

Scopri come le classi possono creare progetti d’impatto grazie all’IA generativa

L’anno accademico 2024-2025 ha segnato una svolta per l’IA generativa nell’istruzione superiore. Oggi gli studenti e le studentesse non si limitano più a porre domande ai chatbot o a richiedere riassunti, ma fanno dell’IA un potente alleato per l’apprendimento e la creatività.

Nell’ultima sessione del Digital Literacy Café (DLC) di questo anno accademico, studenti e studentesse di diverse discipline universitarie hanno raccontato i loro progetti innovativi realizzati con l’aiuto dell’IA generativa. Durante l’evento, hanno spiegato i processi decisionali del loro lavoro, raccontando in che modo gli strumenti come Adobe Firefly li aiutano a sviluppare idee, progettare e imparare.

Visualizzare il cosmo con l’IA generativa

La prima relatrice è stata Lizette Rodriguez, studentessa al terzo anno di fisica con specializzazione in astronomia presso la University of Texas a San Antonio. Oltre a usare quotidianamente l’IA generativa per imparare i concetti delle materie STEM, recentemente ha scelto Firefly per un progetto di visualizzazione, in cui si è occupata di:

  1. scrivere un prompt testuale per generare un’immagine dei sistemi stellari binari che si scambiano polvere;
  2. analizzare l’immagine e scrivere un'analisi critica, identificando gli aspetti scientificamente imprecisi;
  3. generare e poi analizzare una seconda immagine più precisa.

Secondo Rodriguez, il processo di visualizzazione tramite l’IA è molto utile non solo per lo studio, ma anche per tutto il settore e per la sua carriera futura. “In futuro, ci aiuterà a capire come i sistemi binari di stelle dovrebbero interagire in base alle nostre conoscenze concettuali della fisica e dell’astronomia".

Usare Adobe Firefly per la progettazione di interni accessibili

Il secondo intervento è stato di Cole Taylor, studente al terzo anno di interior design presso la Central Michigan University, che ha raccontato come il suo corso di CAD avanzato per gli interni prevedesse l’uso dell’IA generativa per fare ricerche, creare concept e realizzare rendering finali precisi di vari progetti. Nel suo lavoro:

  1. ha prodotto un nuovo concept per trasformare l’edificio di un centro commerciale in un bar accessibile, usando Firefly per generare immagini dell’aurora boreale da applicare a lampade e ad altri dettagli decorativi;
  2. ha creato un progetto paesaggistico, affidandosi a Firefly per ideare composizioni armoniose di piante e fiori;
  3. ha progettato il rivestimento per una scala, usando Firefly per creare un elaborato motivo personalizzato per i pannelli in legno.

“Chi si occupa di design è sempre impegnato a controllare che i codici e gli altri aspetti siano corretti e a volte non ha abbastanza tempo per concentrarsi sull’aspetto creativo”, racconta Taylor. Per questo motivo lo studente vede nell’IA generativa uno strumento utile per sviluppare ispirazioni di design “davvero geniali”. “Applicare quello sguardo critico, verificare l’accessibilità e i codici, bilanciare la logica con la creatività: questi sono gli aspetti in cui Firefly dà il meglio di sé”.

Potenziare le competenze digitali delle classi

L’ultima presentatrice è stata Nicole Hopkins, specialista del supporto didattico presso la Montana State University. Il suo ruolo è quello di insegnare come sviluppare competenze digitali essenziali con strumenti come Adobe Express e Firefly. Hopkins ha raccontato al pubblico del DLC come ha progettato e svolto due lezioni molto apprezzate nel campus:

  1. il workshop “Crea il tuo brand”, in cui chiede alle classi di usare le funzionalità di Firefly in Adobe Express per creare un brand da zero, completo di logo e mascotte;
  2. una lezione dedicata ai brand all’interno di un corso di scrittura, in cui è richiesto di creare un logo semplice e di abbellirlo con l’IA generativa.

Secondo Hopkins, la parte più bella del suo lavoro è presentare questi strumenti a classi di discipline che tradizionalmente non sono legate alla creatività, aiutandole a trovare nuovi modi di risolvere i problemi. “Dal momento che Adobe Express è molto facile da usare e si integra bene con questi strumenti di IA, offre alle classi un accesso più ampio alle tecnologie, perché non esiste più la barriera della curva di apprendimento”.

Per vedere i lavori e ascoltare il punto di vista delle classi su come usare l’IA generativa in modo costruttivo, critico ed etico, guarda la registrazione del webinar. Per scoprire come migliorare i risultati accademici e la preparazione professionale con strumenti creativi e di IA, esplora il programma Adobe Creative Campus.