Guida su come convertire un file da .mov a mp4

Hai un video .mov sul tuo computer ma alcuni programmi non lo leggono correttamente? Si tratta di un problema comune, dato dalla specificità dell’estensione .mov, creata da Apple per funzionare in maniera impeccabile con i software della stessa casa produttrice, ma non con tutti gli altri in circolazione. La soluzione è convertire video .mov in mp4.

 

Trasformare un file da .mov a mp4 non è un procedimento difficile se si conoscono i passaggi giusti e se si hanno a disposizione i programmi adatti. Non tutti i software o dispositivi, infatti, riescono a leggere i file .mov, pertanto è molto importante sapere come effettuare la conversione in rapidità e sicurezza.

 

In questa guida verranno spiegati e analizzati gli step principali per cambiare il formato dei video in modo sicuro e facile.

Cosa imparerai

  

 

Che cos’è il formato .mov?

 

Un file .mov è un file che utilizza un algoritmo di compressione proprietario ed è salvato nel formato QuickTime: è stato sviluppato e generato da Apple e per la compressione utilizza il codice MPEG-4. Il formato QuickTime è un contenitore di file multimediali (ciascuna traccia è costituita di un flusso codificato) che è stato progettato per supportare diverse tipologie di media affinché vengano trasferiti da un device, applicazione o sistema operativo all’altro, e per incorporare dati multimediali preesistenti.

Come convertire un file MOV in MP4

I file multimediali salvati nel formato QTFF utilizzano principalmente l’estensione .mov, e possono essere video, audio, grafica, effetti, timecode o tracce di testo: il formato .mov è dunque usato per archiviare e sincronizzare diversi tipi di media. La sua flessibilità ha reso questo formato molto impiegato per l’editing di filmati e musica.

 

Apple QuickTime Player, Microsoft Windows Media Player e VLC Media Player sono tre lettori multimediali con i quali è possibile aprire file .mov. Da dispositivi mobili, poi, è possibile usare VLC for Android e J2 Interactive MX Player per Android, e VLC for iOs e olimsoft OPlayer per il sistema operativo iOS.

Essendo stato creato da Apple, .mov funziona perfettamente su Mac ma è ampiamente adottato e adattabile anche a computer e applicazioni non prodotte o sviluppate dall’iconico brand della Mela, poiché vanta un’alta compatibilità. Inoltre, riesce a salvare più tracce che sono indipendenti fra loro, migliorando il suono, la qualità e la risoluzione delle immagini separatamente. Il risultato? Una modifica piuttosto facile e un ridotto spazio di memoria occupato.

 

Quali sono le principali differenze fra .mov e mp4?

 

  • Il formato mp4 può essere usato su più dispositivi, più lettori multimediali e più sistemi operativi. Può rappresentare l’opzione migliore per caricare, modificare o scaricare un video, poiché offre una qualità di immagine alta pur con dimensioni del file ridotte. La stragrande maggioranza delle piattaforme online prediligono l’estensione mp4 rispetto agli altri formati video;
     
  • Il formato .mov trova il suo maggior impiego negli ambienti professionali, poiché offre un’alta qualità dei video. Tuttavia, .mov non è facilmente supportato da tutti i lettori multimediali né da tutti i dispositivi, e ha un rapporto di compressione inferiore rispetto al competitor mp4 – ecco perché è importante conoscere come passare da .mov a mp4.

 

Che cos’è il formato MP4?

 

Un file con un’estensione mp4 è un formato video che utilizza il codice MPEG-4. I file mp4 sono fra i formati video più comuni e utilizzati in fase di download e streaming online. Si tratta di un formato video altamente versatile e compresso, e può archiviare anche audio, sottotitoli e immagini ferme.
I file mp4 sono estremamente diffusi poiché sono utilizzati da store digitali come iTunes, ma anche dagli iPod e dalla PSP (PlayStation Portable).

Il formato mp4 è stato creato dall’ISO in collaborazione con MPEG, e proprio per i suoi natali è considerato lo standard per la codifica dell’audio-visivo. È, di fatto, un contenitore multimediale: un file che contiene un enorme numero di dati compressi ed è generalmente usato per immagazzinare flussi di dati video e audio (ma non solo: può, infatti, avere al suo interno altri dati multimediali).

 

La capacità di compressione del formato mp4 è molto alta, e questo fa sì che i file abbiano una dimensione molto minore rispetto ai video in altri formati: anche da questo aspetto deriva, quindi, la necessità di convertire da .mov a mp4. Soprattutto considerando che la qualità dei contenuti non viene in alcun modo alterata né peggiorata, l’mp4 è un formato web-friendly e permette la riproduzione in streaming attraverso internet.

 

Un altro grande vantaggio del formato mp4 è che viene aperto facilmente tramite praticamente tutti i lettori video: da desktop è sufficiente cliccare due volte sul file – che si apre comodamente anche da mobile appoggiando il dito sull’icona. In particolare, gli utenti Windows e macOS non hanno bisogno di installare alcun software di terze parti: mentre Windows utilizza il programma di default Windows Media Player, su Mac viene impiegato QuickTime.

Come convertire un file da .mov a mp4

 

Sia da computer che da Mac, con Adobe Premiere Pro è possibile convertire .mov in mp4 in sicurezza e con facilità.

 

Come trasformare .mov in mp4 da computer con Adobe Premiere Pro

 

Per poter condividere un video sui social media è importante prima affidarsi a un convertitore .mov-mp4. Per visualizzare il video anche fuori da Adobe Premiere Pro, è necessario esportarlo.

  1. Accedi alle opzioni di esportazione di Adobe Premiere Pro premendo Ctrl + M sulla tastiera, oppure dal pannello “File” seleziona “Esporta”, poi “Media”;
  2. Una volta apertasi la finestra di condivisione, cambia le impostazioni relative al formato: dal menù a tendina scegli H.264 – che è la voce che dice ad Adobe Premiere Pro di salvare il video in mp4;
  3. Per quanto riguarda i “Presets” (“Predefiniti”), scegli “Sorgente bitrate elevato”. Sappi, tuttavia, che esistono predefiniti diversi in base all’utilizzo che intendi fare del video: se, per esempio, vuoi caricarlo su YouTube, su Facebook o guardarlo su smartphone troverai impostazioni ad hoc;
  4. Puoi lasciare le altre voci immodificate, quindi scegliere la location in cui salvare il file e il nome che vuoi dare al video. Esporta il tuo mp4.

 

Questi semplici passaggi ti consentono di convertire video .mov in mp4 direttamente da pc con Adobe Premiere Pro.

 

Come trasformare .mov in mp4 da Mac con Adobe Premiere Pro

 

Il procedimento per convertire video .mov in mp4 con Adobe Premiere Pro da Mac segue gli stessi step elencati poco sopra analizzando la procedura per pc. Tuttavia, è importante menzionare che talvolta può presentarsi un problema: su Mac potrebbe apparire un pop-up che avvisa circa l’assenza di audio e video nel file.

Per risolvere questo inconveniente e poter trasformare .mov in mp4 con Adobe Premiere Pro, è sufficiente:

  1. Controllare che QuickTime sia installato;
  2. Se QuickTime è installato, ma il problema persiste, scaricare l’Avid Codec che permetterà ad Adobe Premiere Pro di attingere da QuickTime;
  3. Riavviare Adobe Premiere Pro;
  4. Importare il file con estensione .mov ed esportarlo in mp4.

 

Passare da .mov a mp4 su Mac, insomma, è semplice con i giusti accorgimenti.

 

Qual è la differenza fra i formati .mov e mp4?

 

La differenza principale fra .mov e mp4 si cela dietro gli sviluppatori di questi due formati: il primo è stato creato da Apple – e pertanto funziona perfettamente su tutti i dispositivi fissi e mobili firmati dall’azienda fondata da Steve Jobs. L’International Organization for Standardization (ISO), invece, ha sviluppato l’estensione mp4.

Un’altra sostanziale differenza, poi, è legata alla capacità di compressione dei file. Mentre .mov agisce come un contenitore di file multimediali garantendo un’elevata qualità ma una dimensione considerevole dovuta a una compressione pressoché minima, il formato mp4 assicura un peso dei file molto ridotto.

 

È consigliato l’utilizzo del formato .mov quando si stanno modificando video destinati ad ambienti professionali, film o servizi TV: .mov è la scelta più azzeccata, poiché questa estensione offre una qualità di riproduzione altissima. Inoltre, .mov ha il vantaggio di combinare file multimediali: da foto ad animazioni – non solo video, il che rende il processo di editing più facile.

 

Dal canto suo, però, l’estensione mp4 è compatibile con una più ampia gamma di piattaforme e lettori e, inoltre, è il formato standard accettato dai social media in fase di caricamento (poiché abbina piccole dimensioni a elevata qualità). È sicuramente la scelta più saggia per chi lavora con Windows.

Date le capacità di compressione e l’adattabilità a più programmi, utilizzare il formato mp4 si rivela essere l’opzione migliore: ecco perché è importante saper convertire .mov in mp4.

 

Condividi i tuoi progetti sui social!

Sono pochissimi i contenuti creati che rimangono nell’ombra e non vedono la luce del sole sui social network. Da Facebook a YouTube, da Instagram a LinkedIn, la parola d’ordine oggi è condivisione.

È possibile condividere video e filmati direttamente da Adobe Premiere Pro sul proprio profilo di ogni piattaforma di social media. Per caricare il file è sufficiente:

 

  1. Attivare il pannello Sequenza (Timeline) e scegliere “File”, poi cliccare su “Esporta” e infine “Media”;
  2. Selezionare le opzioni di esportazione, quindi cliccare sul tasto “Pubblica”;
  3. Mettere il tick sulle caselle relative ai social media dove si desidera condividere il file ed effettuare l’accesso al proprio profilo (o al profilo su cui si vuole caricare il video);
  4. Aggiungere eventuali informazioni extra, come una descrizione o dei tag;
  5. Cliccare su “Esporta”, operazione che comporta anche l’automatico caricamento sulle piattaforme social.

 

Adobe Premiere Pro, dunque, ha impostazioni predefinite per la condivisione sui social network, il che permette di risparmiare parecchio tempo.

 

Per quanto riguarda i formati e le specifiche di dimensioni e peso per alcune delle più usate piattaforme social:

 

  • H.264 è indubbiamente il formato migliore per YouTube, anche se questa piattaforma accetta praticamente ogni proporzione. La durata massima dei video è di 12 ore e la dimensione di 128 GB;
  • I video per Facebook devono avere una durata inferiore ai 240 minuti e una dimensione non superiore ai 4 GB. Inoltre, la larghezza minima per le opzioni di paesaggio o ritratto è di 120 px, e le dimensioni sono di 1280 x 720;
  • 16:9 è il formato ideale per le storie di Instagram: tenendo conto che si tratta di filmati cortissimi, è bene sfruttare tutto lo spazio disponibile sullo schermo. Sono più lunghe, invece, le storie per IG TV – ma anche queste devono essere in mp4 e 16:9, con risoluzione minima 720. Per quanto riguarda, invece, i video da condividere come post (che possono durare al massimo 2 minuti), la risoluzione minima è di 1080 x 1080 e (come nel caso di Facebook) la dimensione massima è di 4 GB;
  • 2 GB è il peso massimo per i video su Pinterest, che possono durare dai 4 secondi ai 15 minuti;
  • La risoluzione consigliata per i video su Twitter è di 1280 x 720, con un formato di 16:9 e una dimensione massima di 512 MB;
  • 1080 x 1920 sono le dimensioni raccomandate per condividere video su Snapchat, dove il peso massimo è di 32 MB e la durata deve essere compresa fra i 3 e i 10 secondi.

 

Rispettare le linee guida relative alle dimensioni dei video da condividere sui social non è fondamentale solamente per riuscire a portare a termine correttamente il caricamento, ma anche perché, una volta completata la procedura di pubblicazione, il contenuto appaia agli utenti come di alta qualità e di rapido caricamento. La lentezza, infatti, potrebbe far fuggire il pubblico. Un consiglio prezioso è sicuramente condividere video ad alta risoluzione, affinché anche in seguito al ridimensionamento effettuato dalle piattaforme social, il contenuto non risulti di bassa qualità.

 

Adesso che conosci gli step da seguire per passare da .mov a mp4 e i numeri da rispettare per condividere i video sui social, fai breccia sul tuo pubblico: registra, converti e pubblica.

Usa Adobe Premiere Rush per la conversione in MP4.

Premiere Rush supporta l’importazione di vari formati video, file audio, immagini statiche e formati nativi delle videocamere, compresa l’estensione di file MOV. Premiere Rush, pensato per modificare i video da condividere online, esporta solo in formato MP4 ed è quindi ideale per la conversione in MP4 dei tuoi progetti video.

 

Ci sono diversi modi per convertire i file MOV in MP4 una volta terminato l’editing di un progetto video in Premiere Rush. Scegli il processo di conversione che si adatta meglio al modo in cui prevedi di condividere il tuo video:

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Condividi il video sulla tua pagina Facebook.

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