Emettere una fattura per donazioni: cinque cose da includere.

Questo articolo descrive tutto quel che occorre sapere sulle fatture per donazione, come fare per crearne una, e cinque cose importanti da includervi sempre.

Fare beneficenza può essere incredibilmente gratificante. Ma è un’attività spesso accompagnata da scartoffie, soprattutto per chi si accolla l’onere di aiutare l’ente di beneficenza o no-profit. Dal momento che le donazioni sono deducibili dalle tasse, è importante sapere come creare correttamente le fatture per donazioni in modo da includere tutti i dati necessari al fisco.

Ma cos’è esattamente una fattura per donazioni, e come emetterne una corretta in ogni sua parte? Continua a leggere per saperne di più sulla creazione di un modello di fattura per donazioni.

Cos’è una fattura per donazioni?

Le fatture per donazioni servono a dimostrare che qualcuno (il donatore) ha contribuito in modo benefico a un’organizzazione no-profit, di beneficenza o simile.

Tali fatture sono importanti se il donatore desidera richiedere una detrazione dalle tasse. In genere, negli Stati Uniti sono necessarie solo per donazioni di 250 dollari o più. Le organizzazioni no-profit o di beneficenza emettono in genere le fatture per donazione dopo aver elaborato le donazioni. Inviano quindi le fatture ai propri donatori.

Cosa includere in una fattura per donazioni di beneficenza.

Ogni fattura per donazioni è per forza di cose unica perché risponde alle esigenze del singolo ente. In ogni caso, consigliamo di includere sempre i dati seguenti:

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