Nessuno sa come sarà il mercato del lavoro per chi terminerà l’università nei prossimi anni, ma studi recenti dimostrano che i datori di lavoro cercano persone neolaureate con competenze specifiche: pensiero creativo, agilità digitale e padronanza dell’IA generativa.
Come puoi aiutare le giovani menti a sviluppare queste abilità fondamentali e ad avere un vantaggio competitivo? Nel nostro recente webinar su Adobe Express + Firefly, il professor Justin Hodgson dell’Indiana University ha raccontato che integrare la creatività digitale in aula può aumentare il coinvolgimento, rendere la didattica più dinamica e migliorare le prospettive di carriera.
La seconda relatrice del webinar è Sarah Scarpitti, laureata nello stesso ateneo nel 2024, che ha raccontato a Hodgson il suo percorso, partito dalla creazione di semplici progetti digitali durante gli studi e sfociato in un lavoro dinamico nel business development e nel marketing.
Migliorare l’istruzione con gli strumenti digitali
Per prima cosa, Hodgson ha presentato i suoi quattro pilastri per integrare l’alfabetizzazione digitale nel piano di studi:
- Ampliare le capacità espressive. Se le persone non sono attrezzate per raccontare le loro storie in modalità digitale, saranno svantaggiate nel mondo odierno.
- Offrire nuove modalità di accesso ai contenuti dei corsi per confrontarsi con diverse modalità di apprendimento, azione e creazione nel proprio campo di studio.
- Aiutare a raggiungere risultati superando le modalità accademiche convenzionali, che possono essere un ostacolo per gli studenti e le studentesse di prima generazione, internazionali e non tradizionali.
- Sfruttare la naturale predisposizione a condividere i lavori digitali. Nonostante le persone tendano a non voler condividere le proprie tesine con il corpo docente per avere un riscontro, quasi sempre sono propense a condividere video, podcast e contenuti social prodotti da loro.
Secondo Hodgson, combinando attività che non comportano un voto e pratiche ad alto impatto incentrate sulla creatività digitale, ogni docente può mettere la classe in condizione di sviluppare le competenze e le conoscenze richieste oggi e in futuro dalle aziende.
Scoprire gli strumenti creativi e il potere della comunicazione visiva
Successivamente, Scarpitti ha raccontato il suo percorso con l’espressione digitale. Ha ammesso di essere sempre stata intimidita dalla tecnologia, ma che il corso Retorica e sport di Hodgson è stata la prima occasione in cui non ha potuto evitarla.
Per insegnare a usare gli strumenti creativi Adobe, Hodgson iniziava con una dimostrazione alla classe, poi chiedeva di svolgere un esercizio semplice e infine dava la libertà di creare progetti diversi. “Ho sentito di avere gli strumenti giusti che mi permettevano di usare la creatività per imparare a usare nuovi strumenti digitali”, racconta Scarpitti, che ha anche capito come “la parte più difficile nell’imparare a usare un nuovo strumento è aprire l’app per la prima volta”.
La crescente padronanza degli strumenti Adobe l’ha portata a svolgere un tirocinio come responsabile di un diario digitale del campus sui social media e a occuparsi della comunicazione visiva per un club di crescita professionale. Inoltre, ha scelto un indirizzo universitario incentrato sull’analisi dei dati, acquisendo nuove competenze per creare visualizzazioni complesse.
Alla fine del suo percorso all’Indiana University, sapeva di voler intraprendere una carriera che le permettesse di esprimere la propria creatività ogni giorno. Ha perfino rifiutato un ruolo in una grande società di revisione contabile perché non era in linea con i suoi obiettivi creativi.
Oggi si occupa di business development e marketing per una pluripremiata società di gestione patrimoniale a Chicago, dove crea e gestisce contenuti per il sito web, la newsletter, gli articoli sugli investimenti, le attività promozionali e molto altro.
“Il mio percorso di alfabetizzazione digitale iniziato al primo anno di università ha davvero rivoluzionato la mia vita”, ha raccontato. “Ho toccato con mano l’importanza di acquisire competenze digitali in un mondo che corre in questa direzione. E ho capito quanto possa essere appagante la creatività”.
Per saperne di più sul percorso di Sarah e scoprire esempi del suo lavoro universitario e professionale, guarda il nostro webinar on-demand.