Piattaforma Adobe Experience Manager

Una piattaforma moderna e flessibile che favorisce l’agilità tecnica e la stretta integrazione dei servizi.
Gli utenti chiedono esperienze più individuali e personalizzate su un’ampia gamma di dispositivi, quindi le aziende devono avere la certezza che tutte le loro risorse web e mobile siano integrate e coordinate. Adobe Experience Manager consente di creare esperienze digitali avanzate e include la possibilità di creare, rivedere e approvare rapidamente le risorse delle campagne, sviluppare app mobile, lanciare e gestire campagne e-mail e social, creare e gestire landing page e micrositi e gestire tutti i contenuti digitali. È di grandissima utilità, considerate le numerose tipologie di dispositivi digitali che i clienti utilizzano per interagire con i marchi. Usare una piattaforma moderna come Adobe Experience Manager, in grado di crescere di pari passo con il tuo business, ti consente di adeguarti più facilmente alle tendenze emergenti come il mobile e l’Internet of Things.
Experience Manager ti permette di gestire contenuti e applicazioni in modo integrato su un’unica piattaforma, così puoi distribuire le applicazioni con la stessa facilità dei contenuti. Se le applicazioni e i contenuti possono essere trattati allo stesso modo, utilizzando un'unica piattaforma di gestione e distribuzione, si integrano meglio tra loro. È proprio questo aspetto che fa di Experience Manager una valida alternativa ai tradizionali sistemi di gestione dei contenuti.

Se le applicazioni e i contenuti possono essere trattati allo stesso modo, utilizzando un'unica piattaforma di gestione e distribuzione, si integrano meglio tra loro.

Grazie alla piattaforma Experience Manager, gli specialisti dei contenuti possono creare, gestire, misurare e ottimizzare facilmente i materiali online per presentare esperienze coinvolgenti su tutti i canali digitali.
Questo white paper illustra le funzionalità e l’architettura di base della piattaforma Experience Manager al fine di evidenziare l’agilità di questa soluzione per la gestione delle esperienze digitali.
Le fondamenta di Adobe Experience Manager.
Experience Manager è stato sviluppato sulla piattaforma Java™ e si basa su standard open source e su framework e tecnologie all’avanguardia quali il Content Repository per API Java (JCR) e un’architettura Representational State Transfer (REST) strutturata. JCR è un’interfaccia di programmazione, definita da operatori provenienti da tutto il settore della gestione dei contenuti, che fornisce agli sviluppatori un modello di contenuti e query stabile e ben definito, ma allo stesso tempo estendibile.
Experience Manager è una piattaforma per Composite Content Application (CCA) all’avanguardia che gestisce i contenuti in modo nativo nel modello dei contenuti JCR. È altamente scalabile e può essere distribuita nel cloud con facilità. Contiene un content repository sofisticato di livello enterprise che offre una flessibilità impareggiabile nella progettazione e distribuzione di applicazioni orientate ai contenuti. In un unico pacchetto leggero e pronto per il cloud, la piattaforma Experience Manager garantisce l’agilità tecnica necessaria per accelerare il time-to-market e una stretta integrazione dei servizi con il supporto per tutti i principali standard web.
Ecco alcune delle funzionalità più importanti del content repository di Experience Manager:
  • Archivia i contenuti in una struttura gerarchica a cartelle che consente di fare riferimento a nodi e proprietà utilizzando i percorsi
  • Consente di limitare l’accesso ai contenuti in base a criteri specifici e a liste di controllo degli accessi (Access Control List, ACL)
  • Supporta i contenuti non strutturati, ma può essere configurato per applicare vincoli alla struttura dei dati
  • Supporta le query utilizzando un’ampia gamma di linguaggi query
  • Supporta la ricerca full-text sui contenuti
  • Supporta il controllo delle versioni dei contenuti in archivio
La nuova base del repository.
Per ottimizzare la scalabilità e le prestazioni, la piattaforma Experience Manager ora si basa su Apache Jackrabbit Oak. Oak è un'implementazione scalabile dell'API JCR che offre il supporto per dati strutturati e non strutturati, ricerca full-text, controllo delle versioni, transazioni, osservazione e non solo. Viene utilizzata come elemento di base del content repository.
Oak è un’implementazione del JCR con un’architettura completamente nuova. Basata su concetti quali la coerenza finale e il controllo della concorrenza multiversione, nonché attingendo a idee provenienti dai sistemi di controllo delle versioni distribuiti e database su scala cloud, l'architettura di Oak rappresenta un grande passo avanti. 1
Le esperienze digitali moderne di alto livello beneficiano di questa architettura di sistema aggiornata, che unisce i vantaggi della specifica JCR leader del settore a notevoli miglioramenti in termini di prestazioni.
Apache Jackrabbit Oak
Il modello del repository JCR
La caratteristica principale del modello di repository JCR è che contiene una gerarchia di nodi e proprietà indirizzabili tramite percorsi e, se necessario, identificatori univoci. Le proprietà archiviano i contenuti effettivi del repository, mentre i nodi forniscono l’organizzazione strutturale dei contenuti.
Flessibilità del repository
Uno degli elementi più importanti della piattaforma Experience Manager è la sua flessibilità a livello di repository. Oak supporta vari meccanismi di persistenza, tra cui MongoDB e file Tar. Sono disponibili varie funzionalità di ricerca a livello nativo e, se necessario, è possibile collegare Apache Solr come applicazione di ricerca remota. Questa flessibilità ti consente di integrare in modo semplice ed efficace Experience Manager nell’infrastruttura e nelle strutture di supporto esistenti.
Il framework applicativo OSGi.
Experience Manager è stato sviluppato all’interno di un framework applicativo OSGi. OSGi è un sistema modulare dinamico per Java che offre un framework in cui si possono usare piccole unità riutilizzabili per comporre un’applicazione e quindi distribuirla. Queste unità, denominate "bundle", possono contenere codice Java compilato, script e contenuti da caricare nel repository oppure informazioni di configurazione. I bundle vengono caricati e distribuiti dinamicamente in fase di esecuzione durante il normale funzionamento dell’applicazione, quindi consentono, ad esempio, di aggiornare il runtime di Experience Manager senza dover arrestare il server.
Il collante: Apache Sling.
Apache Sling è un framework web che usa un JCR per l’archiviazione e la gestione dei contenuti. Le applicazioni Sling usano script o servlet Java, selezionati sulla base di semplici convenzioni di nomi, per elaborare le richieste HTTP in modalità RESTful. Sling scompone gli URL e mappa le richieste HTTP in entrata sui nodi JCR, associati a loro volta agli script o ai servlet che vengono eseguiti per il rendering dell'output. Il processo di rendering restituisce i contenuti dei nodi in HTML o altri formati, ad esempio testo, JSON o PDF, come richiesto dall'applicazione client o dall'utente finale. Questo offre agli autori di contenuti il controllo dello spazio degli URL, consentendo loro di creare URL naturali e intuitivi che favoriscono una maggiore reperibilità dei contenuti sia da parte dei motori di ricerca che degli utenti.
La console e il framework Apache Felix OSGi integrati offrono un ambiente di runtime dinamico in cui è possibile caricare, scaricare e riconfigurare il codice e i bundle di contenuti in fase di esecuzione. Sling semplifica l’implementazione di applicazioni semplici, fornendo allo stesso tempo un framework di livello enterprise per applicazioni più complesse.
Sling è nato come progetto interno di Day Software (ora Adobe Research) ed è stato successivamente donato ad Apache Software Foundation, che continua a svilupparlo attivamente e ha recentemente introdotto innovazioni quali Sling Models, Sling Content Distribution e Sling Query. 2
Gli strumenti di sviluppo.
La piattaforma Experience Manager include lo strumento CRXDE Lite, un editor leggero basato su browser e incentrato sul repository stesso. Consente agli sviluppatori di sfogliare, aggiungere e manipolare i nodi e le proprietà del JCR, interrogare il repository, replicare i trigger ed eseguire altre operazioni. CRXDE Lite è uno strumento eccezionale per controllare velocemente il codice di una pagina o apportare modifiche minori quando il vantaggio di un ciclo di prova-aggiornamento rapido supera la necessità di una funzionalità IDE completa, come nel caso di interventi di supporto per il refactoring o il completamento del codice. È anche utile per la creazione rapida di prototipi qualora non sia disponibile un IDE completo, nonché per distribuire correzioni rapide direttamente negli ambienti di produzione.
CRXDE Lite è incorporato nella piattaforma Experience Manager e consente di eseguire operazioni di sviluppo standard nel browser, ma Adobe fornisce anche plug-in per gli IDE Eclipse e Brackets. In questo modo, gli sviluppatori front-end e back-end possono usare Experience Manager negli strumenti che conoscono già.
Riepilogo.
Sbloccare valore dai contenuti, che siano destinati al consumo tramite intranet, piattaforme mobile, pagine web ordinarie o altri dispositivi digitali, significa avere a disposizione strumenti avanzati basati su standard che consentano di archiviare, analizzare, riutilizzare, ottimizzare e cercare i contenuti, nonché gestirne la versione e controllarne l’accesso. La piattaforma Adobe Experience Manager fornisce l’infrastruttura flessibile e sofisticata necessaria per creare, distribuire, gestire, misurare e ottimizzare contenuti di tutti i tipi e CCA che offrono esperienze dinamiche coinvolgenti per gli utenti.
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1Durig, Michael, senior developer presso Adobe Research, “Oak, the Architecture of the New Repository” (Oak, l’architettura del nuovo repository), presentazione SlideShare, 22 settembre 2014.
2Apache Software Foundation, http://sling.apache.org.