Una nuova era per la magia del marketing.

Immagina un mondo in cui tutto è connesso e tutto può essere conosciuto. Dove i capi abbigliamento raccolgono dati sui clienti, i frigoriferi fanno la spesa e le aziende attingono all'inconscio dei consumatori.
Questo è il futuro del marketing. Ed è già qui.
Può sembrare un futuro controllato dalle macchine e dalle multinazionali, ma in realtà è vero il contrario. È un mondo in cui il consumatore regna sovrano. Già in possesso della capacità di conoscere istantaneamente qualsiasi informazione su prodotti e aziende, il consumatore avanzato di oggi decide quali marchi meritano la sua fiducia attimo per attimo.
I clienti si aspettano connessioni ultra-personali e autentiche con i marchi, e le novità tecnologiche consentono di soddisfare queste aspettative. I marchi si stanno liberando dai vincoli del marketing tradizionale per entrare in contatto con i clienti ovunque si trovino, perfino a livello di pensieri e di emozioni. Ecco come.

I clienti si aspettano connessioni ultra-personali e realmente autentiche con i marchi, e le novità tecnologiche consentono di soddisfare queste aspettative.

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Nuovi modi per andare oltre il marketing tradizionale.
Rinuncia al controllo.
Mentre, nel marketing, la conversazione si sposta dall'Internet of Things all'Internet of Me, i consumatori stanno rapidamente diventando gli architetti di propri domini iper-personalizzati. E prima abbraccerai questo cambiamento, maggiore sarà il successo delle tue iniziative.
Per gli esperti di marketing lungimiranti, questo significa allentare la morsa sulla voce del brand, sostituendola con la comunicazione bidirezionale e la co-creazione tra clienti e marchi. Questa strategia ha il potenziale per essere ancora più efficace se gli esperti di marketing sapranno attingere a ciò che l'analista di Altimeter Rebecca Lieb definisce "voce dell'oggetto", che rende possibile una comunicazione a più vie tra marchi, consumatori e oggetti connessi.
Considera, ad esempio, la "bottiglia intelligente" di Johnnie Walker. I consumatori scansionano la bottiglia di whisky usando i loro smartphone e ricevono messaggi diversi a seconda del loro stato e della loro posizione. Se la bottiglia è chiusa e si trova in negozio, il consumatore riceverà uno sconto o un buono. Se, invece, è aperta e si trova a casa, verranno fornite istantaneamente ricette per creare cocktail. 1
Per fornire ai clienti questo livello estremo di rilevanza, gli esperti di marketing utilizzano la personalizzazione automatizzata, le funzionalità dei Big Data e analisi di ampio respiro, per creare esperienze estremamente attente e al tempo stesso deliziosamente impreviste.
Il nuovo target: il polso.
Gli smartphone oggi sono il centro dell'universo digitale del consumatore, ma non sono destinati a rimanerlo ancora a lungo. Con il lancio di Apple Watch, insieme a una varietà di altri smart watch e al proliferare di abbigliamento, elettrodomestici e automobili smart, il marketing sta già andando oltre lo smartphone. E anche se tutti questi oggetti si connetteranno ai nostri smartphone e attraverso di essi, lo smart watch sarà presto il nuovo centro di comando.
Quante probabilità ci sono che tu acquisti un Apple Watch?
I clienti, mentre interagiscono con smart watch e innumerevoli oggetti connessi, generano volumi enormi di nuovi dati. Uno dei più importanti nuovi tipi di dati è rappresentato dalle informazioni biometriche, che presentano opportunità interessanti per gli esperti di marketing. I dati relativi alla frequenza cardiaca, al livello di glicemia, alla temperatura, alle ore di sonno e non solo consentono di interpretare a tutti gli effetti lo stato fisico ed emotivo di ogni cliente. 2
Società come Walgreens stanno già attingendo a queste fonti di dati. Con una piattaforma che consente ai clienti di tracciare i dati provenienti dai loro indossabili, come il numero di passi compiuti ogni giorno, il marchio è in grado di premiare i clienti che raggiungono o superano i propri obiettivi. 3
E questo è solo l'inizio. Immagina di favorire i clienti con prezzi "solidali" quando sai che stanno avendo una settimana difficile, a causa della carenza di sonno o di altre deviazioni rispetto allo stato di salute normale. I marchi saranno a tutti gli effetti in grado di comunicare come avviene tra amici.
Digitalizza il fisico.
I confini tra i mondi online e offline non sono mai stati così indefiniti. I consumatori, nel loro percorso all'interno di un mondo sempre più "phygital", si aspettano un'esperienza continua e personale su tutti i dispositivi, in negozio, in aeroporto e ovunque vadano.

I consumatori, nel loro percorso all'interno di un mondo sempre più "phygital", si aspettano un'esperienza continua e personale su tutti i dispositivi, in negozio, in aeroporto e ovunque vadano.

I beacon mobili sono uno degli strumenti tecnologici chiave per realizzare la magia digitale nel mondo fisico. Utilizzando il Bluetooth, i beacon emettono segnali che attivano le app sui telefoni dei clienti, consentendo ai marchi di inviare messaggi personalizzati in tempo reale in base all'esatta posizione del destinatario.
Gli esperti di marketing devono superare il timore che questa tecnologia sia "inquietante", soprattutto perché sono i consumatori a richiederla. I sondaggi di Adobe Digital Index mostrano che mentre solo il 37% dei consumatori ha ricevuto promozioni in base alla sua posizione, il 57% ritiene che una promozione in store sarebbe utile e il 77% afferma che riceverne una sul proprio smart watch sarebbe normale. 4
Starwood è uno dei marchi che ha saputo essere all'altezza della sfida del geomarketing. Grazie ai beacon installati nelle hall degli hotel, gli impiegati sono in grado di individuare immediatamente gli ospiti che hanno installato l'app Starguest. Quando questi arrivano al check-in, l'impiegato conosce già tutte le loro preferenze ed è pronto a salutarli personalmente, chiamandoli per nome. Per l'accesso alla stanza non è necessaria la chiave; gli ospiti accedono usando il proprio smartphone. 5
In che modo gli esperti di marketing utilizzano la tecnologia di localizzazione.
Statistiche
Attingi alla dimensione del subconscio.
Prima che i consumatori possano anche solo esprimere ciò che pensano, il loro processo decisionale è già in corso. Usando le neuroscienze per misurare il funzionamento del cervello umano, sfuggente e sempre più variamente stimolato, gli esperti di marketing possono comprendere le reazioni inconsce a messaggi e campagne.
Le innovazioni neuroscientifiche consentono oggi di raccogliere rapidamente dati da più flussi inconsci, compresi il movimento delle pupille, la respirazione, le micro-espressioni facciali e l'attività delle onde cerebrali. 6Non manca molto al momento in cui gli esperti di neuromarketing non avranno più bisogno nemmeno di apparecchiature invadenti come le cuffie EEG per acquisire questi dati. Gli sviluppatori di tecnologie basate sulla termografia e sull'fNIRS (Near Infrared Spectroscopy, spettroscopia nel vicino infrarosso) stanno attualmente testando strumenti nuovi, che consentono di raccogliere i dati in modo nascosto da un ampio pool di soggetti in corrispondenza di momenti chiave, in modo da poter comprendere chi, all'interno di una massa di persone, è interessato ai nostri messaggi.
Sulla base di queste informazioni, gli esperti di marketing saranno in grado di utilizzare dashboard remote per ottimizzare i propri messaggi in tempo reale, in modo da perfezionare le campagne in tempo reale e da influenzare più persone, inducendole a prestare attenzione, ricordare e agire in relazione a quei messaggi. 7
Assumiti le tue responsabilità.
Le aspettative dei clienti rispetto a contenuti incentrati su di sé hanno raggiunto i massimi storici, ma questo non significa che i consumatori pensino solo a se stessi. In effetti, la loro prospettiva non è mai stata così globale. Secondo un sondaggio Nielsen del 2014 sulla responsabilità sociale d'impresa, il 55% dei consumatori è disposto a pagare di più per prodotti e servizi di aziende impegnate dal punto di vista dell'impatto sociale e ambientale. 8
I marchi, mentre applicano nuovi standard di coinvolgimento dei clienti a ogni punto di contatto, devono anche modificare il loro approccio alla responsabilità sociale d'impresa. Programmi come Chase Community Giving, che consente ai clienti di scegliere quali enti di beneficenza la banca dovrebbe supportare, usano il crowdsourcing social per dare voce ai consumatori. 9
Le iniziative d'impatto hanno a che fare con molto più del semplice marketing. Riguardano la promozione di rapporti più profondi con i clienti e le comunità per generare un impatto autentico, il tutto costruendo al contempo un marchio più forte e maggiormente redditizio.
Preparati ora per un futuro radicalmente diverso.
La chiave per avere successo in questa nuova era per la magia del marketing? Andare oltre la tua definizione attuale di marketing, e oltre il reparto che se ne occupa. Mentre vai sempre più oltre, acquisirai l'esperienza e la sicurezza di cui hai bisogno per abbracciare qualunque cosa il futuro porterà con sé.
Queste cinque strategie possono aiutarti a prepararti ora.

Quando si tratta di esperienze, fatti guidare dai dati.

Indipendentemente dal settore in cui operi, i dati migliorano la tua capacità di coinvolgere i clienti. Scopri in che modo vari settori traggono vantaggio dal data-driven marketing.
1. Hicks, Jennifer, "Johnnie Walker Smart Bottle Debuts at Mobile World Congress", Forbes, marzo 2015.
2. Pun, Ray, " 10 Mobile Marketing Trends for 2015", Adobe News, gennaio 2015.
3. Walgreens Balance Rewards for Healthy Choices.
4. Gaffney, Tamara, "Digital Index Top 10 Predictions for the Future", sessione Adobe Summit 2015, marzo 2015.
5. Norton, Chris, intervento ad Adobe Summit 2015, marzo 2015.
6. Lindsay, Kevin, " The Brain Science Behind Digital Marketing", Blog di Adobe Digital Marketing, dicembre 2014.
7. Clark, Kimberly, e Tullman, Matthew, "The Future of Neuromarketing 2015", Intuitive Consumer Blog, febbraio 2011.
8. Indagine globale Nielsen sulla responsabilità sociale aziendale, giugno 2014.
9. Gutman, Brandon, "2012 Success Story: Chase Community Giving", Forbes, gennaio 2013.