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Adobe Systems Anti-pirateria
anti-pirateria: mettersi in regola e rimanerci.
        Che cos'è la duplicazione illegale di software?
Informazioni sulla
duplicazione illegale di software
Mettersi in regola e rimanerci
Che cos'è la duplicazione illegale di software?
Quali conseguenze comporta?
Quali rischi comporta?
La duplicazione illegale di software e la legge
Utilizzo legale dei programmi Adobe
Principi generali
Forum domande
(PDF: 160 KB)
Cosa si può fare
Segnalare gli atti di pirateria
Evitare la duplicazione illegale di software
Come acquistare legalmente i programmi software?
Informazioni aggiuntive
Adobe e BSA
Protezione Internet
Individuazione di un rivenditore autorizzato
Adobe Open Options

anti-pirateria Esistono varie forme di duplicazione illegale di software: dalla forma più comune, costituita dalla semplice copia « a scopo di valutazione » del programma software di un amico via via fino alla cattiva gestione delle licenze software in ambito aziendale. La distribuzione e/o la copia abusiva dei prodotti software per uso personale o professionale costituiscono a loro volta una forma di duplicazione illegale. Tali atti di pirateria, indipendentemente dal loro carattere intenzionale o non intenzionale, sono illegali e puniti dalla legge.
   
Proprietà del software
Adobe è proprietario dei prodotti software Adobe. Quando si acquista un prodotto software, in realtà si acquista il diritto a utilizzarlo secondo quanto stipulato nel Contratto di licenza dell'utente finale incluso con il programma.

Le varie forme di pirateria:

  • Pirateria da parte dell'utente: la copia di prodotti software senza l'acquisto del numero di licenze adeguato. Ciò riguarda:
    • Le aziende che acquistano più licenze senza peraltro dichiarare il numero di computer che utilizzano il software o che non acquistano licenze supplementari ogni volta che installano nuovi computer.
    • Le aziende che rendono pubblici i file di installazione su un server, consentendo al personale di scaricare e installare i prodotti software via rete, senza limitare né controllare il numero di copie eseguite.
    • Le aziende che acquistano individualmente i prodotti software nelle confezioni originali e che in seguito li installano su un numero di computer superiore a quello delle confezioni acquistate.

  • Mercato parallelo: la distribuzione di un prodotto software attraverso un canale di distribuzione diverso da quello cui il prodotto è destinato. Ciò riguarda:
    • Le versioni didattiche dei prodotti software Adobe, che possono essere vendute solo da rivenditori autorizzati Adobe e che in seguito possono essere rivendute solo a clienti che soddisfano i criteri Didattica definiti da Adobe.
    • I prodotti software OEM, che sono venduti nell'ambito di un'offerta hardware o software specifica e che non possono essere distribuiti separatamente dall'offerta stessa.
    • I prodotti software non destinati alla rivendita (NFR), che non possono essere rivenduti.

  • Configurazione del disco rigido: pratica che consiste nell'installare copie non autorizzate di prodotti software in un computer prima di venderlo. Sebbene numerosi computer dispongano di prodotti software legali preinstallati (in seguito ad accordi specifici tra i produttori di computer e gli editori di software) per i quali la licenza viene regolarmente fornita ai clienti, esistono fornitori che installano illegalmente prodotti software come incentivo all'acquisto dei computer.

  • Pirateria su Internet: utilizzo di software o di programmi, detti « crack », che consentono di evitare e annullare la protezione dei prodotti software e che sono disponibili su siti Internet di tutti i tipi, P2P compresi, mediante appositi servizi in linea. Rientrano inoltre nel concetto di pirateria su Internet:
    1. I siti di accesso ai prodotti o ai numeri di serie che consentono l'installazione del software mediante scaricamento, CD o in confezioni originali, in cui:
      1. Il fornitore propone una copia: non è possibile vendere alcuna copia, anche nel caso si tratti di una copia di backup.
      2. Il prodotto venduto è stato precedentemente distribuito in flagrante violazione di un contratto di distribuzione autorizzata, di un contratto OEM o di qualsiasi altro tipo di contratto stipulato con Adobe.
      3. Il prodotto costituisce una versione didattica, NFR o OEM e viene offerto in violazione delle convenzioni applicabili.
      4. Il prodotto offerto è stato utilizzato in precedenza per ottenere l'aggiornamento a una versione più recente (e l'aggiornamento non è stato venduto con la versione precedente rivenduta).
      5. Il prodotto costituisce una versione non pubblica o una versione beta.
      6. Il fornitore che propone grandi quantità di determinati prodotti Adobe non è un rivenditore autorizzato di tali prodotti o non è stato autorizzato in altro modo alla riproduzione o alla distribuzione dei prodotti Adobe.
    2. La distribuzione di strumenti che consentono di « rompere » i codici di protezione contro la copia o di impostazione della data di scadenza, rendendo così possibili le azioni illegali riportate al paragrafo 1.

  • Copia « artigianale »: creazione e distribuzione illegali di copie di prodotti software, in genere sotto forma di copie di backup, di CD-R o di "copie per amici". Normalmente la licenza consente di creare una copia di backup del software, a condizione tuttavia che non venga installata o utilizzata su alcun computer. La licenza non consente di effettuare numerose copie del software, né di vendere la copia di backup eseguita.

  • Contraffazione: copia abusiva e successiva distribuzione di prodotti software in confezioni apparentemente simili alle confezioni legali Adobe.