Adobe Premiere
Tutto quello che devi sapere sulla carrellata o tracking shot
Scopri come utilizzare le carrellate per contestualizzare la scena, presentare i personaggi e coinvolgere il pubblico in modo completamente nuovo.
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Cos'è una carrellata (tracking shot)?
Sebbene il termine comune sia sempre "carrellata", possiamo distinguerne due tipi: il tracking shot e il dolly shot. Il primo si riferisce a qualsiasi inquadratura in cui la telecamera segue un soggetto; il secondo a un'inquadratura in cui la telecamera è montata su una piattaforma su ruote (dolly) e può muoversi in qualsiasi direzione. Tutti i dolly shot sono tracking shot, ma non in ogni tracking shot si usa un dolly.
Agli albori del cinema, le carrellate richiedevano telecamere grandi e pesanti montate su binari ingombranti, che limitavano il movimento a percorsi relativamente semplici. Le moderne telecamere digitali sono molto più leggere e portatili e consentono una maggiore flessibilità di movimento. Si possono quindi eseguire tipi di riprese più complessi, come la carrellata a mano libera, in cui la telecamera segue un soggetto in spazi stretti e su terreno irregolare.
Cosa rende efficace una carrellata
La carrellata, una delle tante tecniche di ripresa, è uno strumento versatile per raccontare storie e comunicare con il pubblico. Le migliori carrellate nella storia del cinema definiscono il ritmo del film, trasmettono emozioni forti e presentano i personaggi.
In Shining, Stanley Kubrick ha usato una lunga carrellata per creare tensione e terrore nel riprendere Danny, il bambino protagonista, che pedala sul suo triciclo di plastica attraverso i corridoi tortuosi dell'hotel infestato. D'altra parte, il regista Sam Mendes ha realizzato il suo film 1917 interamente con carrellate, portando il pubblico in un viaggio viscerale e immersivo attraverso le trincee della Prima guerra mondiale.
In passato, le carrellate utilizzavano un meccanismo chiamato carrello o dolly che scorreva su un binario. Le riprese realizzate così permettevano alla telecamera di muoversi fluidamente avanti e indietro nello spazio (con le cosiddette carrellate avanti e indietro). "Le carrellate sono sempre state molto usate", osserva il direttore della fotografia Paulius Kontijevas, "ma probabilmente lo sono ancora di più ora che abbiamo attrezzature più leggere e accessibili". Con una steadicam o un gimbal, ottenere movimenti fluidi della telecamera è più facile che mai.
Una carrellata memorabile non si limita a seguire l'azione, ma amplifica la storia o l'emozione della scena. Un movimento indimenticabile è essenziale per la narrazione; ad esempio, può rivelare dettagli importanti sui personaggi, creando con loro una connessione più profonda.
Ecco gli elementi di una carrellata ben eseguita:
- una chiara messa a fuoco del soggetto;
- un movimento fluido e scorrevole;
- un movimento intenzionale che arricchisce la storia;
- precisione tecnica nell'uso della messa a fuoco e dell'inquadratura;
- impatto emotivo e arricchimento dell'atmosfera;
- integrazione armoniosa con la narrazione complessiva.
Come realizzare una carrellata
La preparazione è fondamentale per qualsiasi ripresa, ma le carrellate richiedono ancora più pianificazione e pratica. L'aspetto più impegnativo è coordinare il movimento della telecamera con quello degli attori, i cambi di illuminazione e gli elementi in movimento nella scena. Spesso si utilizza una steadicam, poiché anche un leggero disallineamento può facilmente rovinare le riprese.
1. Crea un elenco delle inquadrature
Per la buona riuscita di una carrellata, è essenziale capire quando e dove utilizzarla. Invece di inserirle senza uno scopo, valuta dove possono essere più efficaci dal punto di vista narrativo e per aiutare il pubblico a entrare più in sintonia con i personaggi. Devi pianificare in modo mirato, quindi crea un elenco delle inquadrature e decidi dove inserirle nel processo di produzione e nel video da realizzare.
2. Raccogli l'attrezzatura necessaria
Ora devi determinare di quale attrezzatura hai bisogno. Anche se probabilmente non ti serve un set completo di carrello e binari, avrai sicuramente bisogno di uno stabilizzatore come un gimbal o una steadicam, per rendere i movimenti più fluidi, le riprese più stabili, e quindi più facili da montare in post-produzione. Se non hai familiarità con l'attrezzatura, assicurati di fare pratica in anticipo, per limitare i possibili errori durante le riprese.
3. Fai ricerche e prove
Non presentarti il giorno delle riprese senza aver prima esplorato il set. Dovrai posizionare marcatori fisici per indicare il movimento degli attori e il percorso del cameraman per mantenere tutto a fuoco. Se ci sono comparse, assicurati che sappiano dove devono trovarsi all'inizio e alla fine della ripresa.
Le prove e la comunicazione sono fondamentali, soprattutto se sono previsti effetti speciali, veicoli in movimento o coreografie di qualsiasi tipo. Tieni presente che, anche se tutto procede alla perfezione, probabilmente saranno necessarie più riprese perché tutti possano dare del loro meglio.
Rifinisci le carrellate in post-produzione
Una volta terminate le riprese, è il momento di passare alla fase successiva della produzione e montare il girato con Adobe {{premiere}}. Puoi anche stabilizzare le riprese mosse utilizzando Stabilizzatore alterazione in post-produzione. Grazie a {{premiere}} si può osare di più durante le riprese con la certezza di poter correggere poi le piccole imperfezioni.
Tecniche di stabilizzazione
Stabilizzazione della telecamera:
- usa un gimbal o una steadicam per movimenti fluidi a mano libera;
- opta per un carrello su binari per movimenti lineari e costanti;
- utilizza uno slider per la telecamera per movimenti brevi e precisi.
Stabilizzazione in post-produzione con {{premiere}}
Applica l'effetto Stabilizzatore alterazione:
- seleziona la clip e vai su Effetti > Distorsione > Stabilizzatore alterazione;
- regola le impostazioni relative a uniformità e metodo (posizione, posizione/scala/rotazione);
- usa l'effetto Riparazione scansione lineare per gli artefatti dei sensori CMOS;
- adatta posizioni e rotazioni con tecniche manuali di keyframing per le modifiche di precisione.
Interpolazione del flusso ottico
Usa la funzione Flusso ottico di {{premiere}} per creare scene al rallentatore più fluide a partire dalle carrellate.
Stabilizzazione di sequenze nidificate
Per le riprese complesse, annida le sequenze e poi applica la stabilizzazione.
Organizzazione del girato
Implementa una struttura di cartelle chiara:
- crea cartelle principali per ogni progetto;
- aggiungi sottocartelle per ogni giornata di riprese o location;
- usa cartelle distinte per girato grezzo, audio e risorse.
Usa convenzioni di denominazione coerenti:
- includi data, numero di scena e numero di ripresa nei nomi dei file;
- Esempio: "20240816_Scena05_Ripresa03_Carrellata.mp4"
Sfrutta gli strumenti organizzativi di {{premiere}}:
- crea raccoglitori per diversi tipi di inquadrature (ad esempio campi larghi, carrellate, primi piani);
- usa etichette e codici colore per identificare rapidamente le carrellate;
- aggiungi tag di metadati per facilitare ricerca e filtraggio.
Crea file proxy per semplificare il montaggio:
- genera file proxy a bassa risoluzione per le carrellate complesse;
- collegali al girato ad alta risoluzione per un montaggio più veloce in post-produzione.
Usa i marcatori di sequenza:
- aggiungi marcatori alla timeline per evidenziare i momenti chiave delle carrellate;
- usa marcatori di colori diversi per diversi scopi (ad es. necessità di stabilizzazione o VFX).
Effettua backup regolari:
- implementa un sistema di backup efficace per proteggere il girato e i file di progetto;
- valuta l'uso dell'archiviazione cloud per migliorare la sicurezza e la collaborazione.
Scopri la versatilità delle carrellate
L'avvento dei video a 360 gradi ha rivoluzionato la tecnica della carrellata. Ora è possibile creare esperienze completamente immersive in cui lo spettatore sceglie la propria prospettiva. Le carrellate in ambienti a 360 gradi aprono le porte a una narrazione innovativa, che consente al pubblico di esplorare la scena in tutte le direzioni.
Esistono molteplici modi per utilizzare le carrellate nei progetti cinematografici. Dalle riprese con gru ai primi piani in soggettiva, con le carrellate le storie prendono vita in modo inedito.
Ad esempio, il ritmo pigro della scena d'apertura di Orgoglio e pregiudizio di Joe Wright trasporta il pubblico nell'atmosfera rilassata, benché a tratti movimentata, della casa di campagna della famiglia Bennet. Invece, il regista Alfonso Cuarón utilizza diverse carrellate lunghe per attraversare ambienti caotici e violenti nel suo film I figli degli uomini.
"Il mondo del cinema sperimenta con le carrellate, cercando di capire quanto velocemente possa muoversi la telecamera", afferma Kontijevas. Dalle scene d'azione ai momenti di quiete carichi di emozione, le carrellate possono essere utilizzate per dare ritmo al film.
Crea transizioni perfette
Le carrellate sono un modo innovativo per passare da un ambiente all'altro e seguire un personaggio nel suo viaggio. In Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese, il pubblico viene trascinato in un'avventura insieme al famigerato mafioso Henry Hill, che fa conoscere alla futura moglie Karen il lussuoso stile di vita malavitoso. Partendo da un'inquadratura d'ambientazione fuori da un locale, passando attraverso la cucina in fermento, fino ad arrivare al ristorante gremito, lo spettatore entra in questo mondo di lusso insieme ai personaggi.
Racconta una storia intensa
Le carrellate permettono di sperimentare con la prospettiva e raccontare storie attraverso gli occhi dei protagonisti.
Nel momento culminante di Selma - La strada per la libertà, Ava DuVernay utilizza la tecnica della carrellata in modo fine per allontanarsi e seguire Martin Luther King e gli altri manifestanti mentre attraversano l'Edmund Pettus Bridge. Lo spettatore ha una visione chiara della preoccupazione e del timore sui volti dei manifestanti mentre si avvicinano alla violenza che forse li attende dall'altra parte del ponte. Queste immagini intime e commoventi avvicinano il pubblico ai personaggi in modo del tutto nuovo.
Trasmetti emozioni complesse
Mostrare lo stato emotivo di un singolo personaggio o l'atmosfera generale di una scena è un altro eccellente utilizzo delle carrellate.
In Una donna promettente di Emerald Fennell, la frustrazione della protagonista è mostrata in modo vivido grazie alla telecamera che la segue attorno a un camion mentre distrugge i fari e il parabrezza. Questa tecnica posiziona lo spettatore nella prospettiva del soggetto in movimento, anziché come semplice osservatore dell'azione. Nelle carrellate il movimento è tutto, ma il soggetto e l'ambientazione influenzano il modo in cui viene ripreso e interpretato.
Sette esempi straordinari di carrellate
Guarda le famose carrellate menzionate sopra e scopri come diversi registi hanno utilizzato la stessa tecnica per ottenere risultati artistici completamente diversi.
1. Shining (1980), diretto da Stanley Kubrick
Questo celebre film utilizza varie carrellate per creare tensione e suspense.
2. 1917 (2019), diretto da Sam Mendes
Questo film è girato e montato in modo da sembrare un'unica lunga carrellata. L'inquadratura più breve è di 39 secondi, mentre la ripresa continua più lunga dura otto minuti e mezzo.
3. Orgoglio e pregiudizio (2005), diretto da Joe Wright
Anche in questo film ci sono diverse carrellate degne di nota, ognuna con uno scopo specifico, che sia esplorare sale da ballo gremite e piene di vita o godersi tranquille mattinate in una tenuta di campagna.
4. I figli degli uomini (2006), diretto da Alfonso Cuarón
In questo film ci sono tre carrellate notevoli: la più breve dura poco più di un minuto, mentre la più lunga si protrae per quasi sei minuti e mezzo. Tutte sono piene di azione e veicoli in movimento.
5. Quei bravi ragazzi (1990), diretto da Martin Scorsese
Le carrellate immersive di questo film fanno conoscere ai personaggi e al pubblico la vita lussuosa dei gangster moderni.
6. Selma - La strada per la libertà (2014), diretto da Ava DuVernay
Tieni presente che le carrellate utilizzate in questo film durano spesso solo pochi secondi, ma la telecamera in movimento che segue i movimenti dei personaggi immerge il pubblico nell'azione in modo unico.
7. Una donna promettente (2020), diretto da Emerald Fennell
Tieni presente che le carrellate utilizzate in questo film durano spesso solo pochi secondi, ma la telecamera in movimento che segue i movimenti dei personaggi immerge il pubblico nell'azione in modo unico.
Le carrellate sono un modo accattivante per spezzare il ritmo del tuo prossimo video e al tempo stesso offrire al pubblico una nuova prospettiva. Che tu voglia trasportare lo spettatore in un nuovo mondo o esprimere un punto di vista innovativo, le carrellate possono aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Sperimenta e dai vita ai tuoi video con {{premiere}}.