File AI ed EPS a confronto.

I file EPS e AI, entrambi pionieri del formato vettoriale, sono file grafici standard utilizzati in Adobe Illustrator. Supportano la grafica vettoriale, ma gli EPS sono in grado di gestire anche immagini bitmap. Vediamo come si possono utilizzare questi due tipi di file e cosa li distingue dagli altri formati vettoriali.

Immagine del banner sul confronto tra file AI ed EPS

Ecco cosa imparerai.

 

  • Cos’è un file AI?
  • Cos’è un file EPS?
  • Qual è la differenza tra file AI ed EPS?
  • File AI vs. EPS: domande frequenti

 

 

Cos’è un file EPS?

EPS è l’acronimo di Encapsulated PostScript, un tipo di file vettoriale che salva e memorizza immagini, testo e disegni per consentirti di aprirli e modificarli nuovamente in qualsiasi momento. All’epoca della sua introduzione, il formato EPS era un importante file di immagine 2D utilizzato principalmente per la stampa di alta qualità e l’inserimento di immagini nelle pagine web.

 

Scopri di più sui file EPS

 

 

Cos’è un file AI?

Adobe ha progettato il file AI come formato predefinito per Illustrator. I file AI sfruttano al massimo le capacità di Illustrator, soprattutto quando si lavora con immagini vettoriali. Contengono molti dettagli e informazioni, quindi sono ideali per modificare i progetti grafici dopo la loro creazione iniziale. Ogni file AI si limita a una sola pagina, ma può contenere numerose tavole da disegno, ovvero spazi simili a una tela in cui è possibile creare e modificare risorse grafiche. 

 

Scopri di più sui file AI

 

 

Qual è la differenza tra file AI e EPS?

I file EPS sono più datati, più grandi e più flessibili dei file AI. Per contro, i file AI sono più dettagliati degli EPS, pur essendo più piccoli. Se vuoi tenere sotto controllo le dimensioni dei tuoi file, il formato AI potrebbe essere quello che fa per te. Molti considerano i file AI come un sottoinsieme ottimizzato e semplificato dei file EPS, dal momento che offrono il supporto di soli vettori, funzionalità di modifica più semplici e ampia compatibilità.

 

In origine, i file EPS offrivano una compatibilità più ampia rispetto agli AI, che però sono diventati il formato più accessibile man mano che i programmi software si sono evoluti e la loro compatibilità con altri file è aumentata. La forte compatibilità tra i file AI e PDF li ha resi anche più facili da aprire rispetto agli EPS.    

 

Storia dei file EPS e AI.

Adobe Illustrator è stato lanciato nel 1987 e in poco tempo è diventato uno dei principali software di progettazione grafica. Le prime versioni del programma utilizzavano l’EPS come formato standard, ma con il rilascio di Illustrator 9.0, Adobe iniziò ad abbandonare il file EPS a favore del file PGF, che in seguito divenne il file AI.

 

Oggi possiamo utilizzare i file EPS o AI per creare progetti semplici o complessi: disegni, illustrazioni, motivi e tanto altro. Tuttavia, la maggior parte degli utenti preferisce lavorare con i file AI, dal momento che sono il formato proprietario per Illustrator.

 

Vettoriale vs. bitmap.

Un’immagine bitmap è una mappa di pixel. Ogni pixel ha il proprio colore e, affiancato ad altri in grandi insiemi, crea un’immagine ricca di dettagli. Tuttavia, le immagini basate sui pixel sono difficili da ridimensionare perché sono costituite da molti singoli pixel. Se un’immagine basata su pixel viene ingrandita più del previsto, non avrà abbastanza pixel per mantenere la qualità grafica nelle nuove dimensioni. 

 

La grafica vettoriale utilizza la geometria e le proporzioni matematiche, sviluppate su un sistema di punti, linee, archi, curve e poligoni, per creare le immagini. È l’ideale per il ridimensionamento, in quanto le linee e le forme di base mantengono le loro proporzioni in qualsiasi formato.

 

I file EPS sono in grado di elaborare sia immagini bitmap che vettoriali, mentre i file AI supportano solo vettori.

 

Complessità dell’immagine.

Molti designer preferiscono utilizzare il formato vettoriale per determinati tipi di progetti, data la sua precisione, qualità e scalabilità. I vettori possono essere ridimensionati per creare un biglietto da visita o un cartellone pubblicitario, mantenendo la stessa qualità elevata in entrambi i casi. I file AI hanno l’ulteriore vantaggio di essere ricchi di informazioni: contengono molti dettagli sull’immagine, quindi sono facili da modificare.

 

Per quanto riguarda i progetti grafici, i file AI sono in grado di gestire immagini più complesse rispetto agli EPS. Il formato AI è anche facile da modificare, dal momento che una singola pagina contiene tutti i dati dell’immagine e tante tavole da disegno diverse. 

 

Trasparenza.

Un altro vantaggio dei file AI è che supportano la trasparenza. Insieme ai livelli, la trasparenza consente ai designer di creare composizioni che possono essere utilizzate senza problemi su vari sfondi, come un logo su una pagina web.  

 

Casi d’uso.

Originariamente, i file EPS venivano utilizzati per l’inserimento di immagini nei siti web e per la stampa di grafiche avanzate. Oggi, i formati JPEG, GIF e PNG hanno sostituito i file EPS sul web. Tuttavia, il formato EPS rimane utile per la stampa, soprattutto quando si lavora con immagini che contengono grafica complessa ed elementi ad alta risoluzione.

 

I file AI sono ampiamente utilizzati per grafiche su piccola scala, soprattutto per elementi con linee pulite e nitide. I graphic designer spesso li utilizzano per loghi, icone, poster e stampe. Illustrator è utile anche per la progettazione tipografica, ovvero la creazione di font, e i file AI sono noti per la loro capacità di visualizzare i caratteri con precisione.

 

Uno sguardo al futuro.

I file AI stanno diventando sempre più comuni rispetto agli EPS. Questi ultimi si usano ancora, ma designer e illustratori possono creare le stesse immagini altrettanto facilmente nei file AI, che sono destinati a diventare sempre più popolari in quanto formato nativo predefinito di Adobe Illustrator.

 

 

File AI vs. EPS: domande frequenti.

Quale formato è compatibile con un maggior numero di applicazioni?

Il formato EPS rimane il più compatibile: è open source, il che significa che chiunque può codificarlo o svilupparlo. Dall’altro lato, AI è il formato proprietario per Adobe Illustrator e un numero crescente di programmi di grafica supporta l’accesso, l’apertura e l’utilizzo dei file AI.

 

Come posso convertire un file JPEG in EPS?

Segui questi semplici passaggi per convertire un file JPEG basato su raster in un file EPS vettoriale su Adobe Photoshop.

 

  1. Apri Adobe Photoshop e seleziona File > Apri.
  2. Seleziona il file JPEG sul computer.
  3. Seleziona File > Salva con nome.
  4. Scegli il formato EPS dal menu a discesa e fai clic su Salva.
  5. Scegli le impostazioni desiderate nel pannello delle opzioni EPS.
  6. Fai clic su OK e poi su Esporta.

 

Posso aprire un file EPS con Illustrator?

Puoi aprire e visualizzare un file EPS con Illustrator, ma non potrai modificarlo a meno che non importi il file di progetto originale. La cosa migliore da fare è creare e modificare i file con Illustrator o un altro programma di progettazione e salvarli come EPS esclusivamente per la stampa.

 

Come posso convertire un PDF in un file AI?

Segui questi passaggi per convertire i file PDF in formato AI con Illustrator:

 

  1. Apri Illustrator.

  2. Seleziona File > Apri e scegli il file PDF.
  3. Seleziona File > Salva con nome.
     
  4. Scegli il formato AI dal menu a discesa.
  5. Seleziona Esporta.

Confronta i formati AI ed EPS con altri tipi di file.

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