Conclusioni della tesi: come scriverle bene
Le conclusioni sono una delle sezioni più importanti di una tesi. Infatti, questo testo chiude il cerchio e completa il lavoro svolto. La nostra guida ti aiuterà a scriverla in modo chiaro e professionale.
Le conclusioni sono una delle sezioni più importanti di una tesi. Infatti, questo testo chiude il cerchio e completa il lavoro svolto. La nostra guida ti aiuterà a scriverla in modo chiaro e professionale.
Le conclusioni della tesi sono l'ultima sezione di testo del lavoro accademico prima della bibliografia e dei ringraziamenti, nella quale si riassumono i punti salienti della ricerca svolta, si riflette sui risultati ottenuti e si propongono eventuali sviluppi futuri. Si tratta di una parte autonoma e distinta dall'introduzione e dal corpo centrale che serve a chiudere il discorso in modo ordinato e coerente.
La conclusione di una tesi ha diversi obiettivi:
Scrivere una conclusione efficace non significa semplicemente riassumere ciò che è già stato detto nell’elaborato. Si tratta, infatti, di un'opportunità per dimostrare la propria padronanza dell'argomento, oltre alla capacità di sintesi e spirito critico. Ecco alcuni consigli per strutturarla al meglio.
Ti stai chiedendo come strutturare le conclusioni del tuo elaborato accademico? Abbiamo preparato per te una possibile scaletta da seguire:
Non è obbligatorio riportare la metodologia usata per la ricerca e la stesura dell’elaborato nelle conclusioni della tesi. Potrebbe essere utile, però, riprendere il tipo di approccio usato (qualitativo, quantitativo, comparato, ecc.) e collegarlo ai risultati ottenuti, in modo da riflettere sull’efficacia delle scelte metodologiche effettuate in relazione all’obiettivo della tesi. Questo tipo di riflessione è molto apprezzato dalla commissione, in quanto dimostra la capacità critica del candidato.
Quando inizi a scrivere la chiusa del tuo elaborato, evita frasi banali come "In conclusione" o "Per concludere". Punta invece su formule più raffinate che richiamano il percorso svolto:
Ricordati sempre che il tono deve essere diretto ma misurato, coerente con il resto della tesi. Se hai dubbi su come redigere questa parte, chiedi sempre aiuto al relatore.
“Alla luce dell'analisi qualitativa condotta su un campione di articoli pubblicati tra il XX e XX, è emerso come… venga spesso utilizzato in modo X, più che Y. Questo dato conferma quanto ipotizzato nella parte introduttiva: sebbene il concetto sia presente nel discorso pubblico, la sua applicazione concreta rimane limitata. L'approccio scelto si è rivelato funzionale a evidenziare queste discrepanze, ma non ha permesso di quantificare l'effettivo impatto comunicativo. Studi futuri potrebbero integrare XX per ampliare la base di dati e approfondire le tendenze emergenti.”
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Il tipo di tesi influenza anche lo stile e il contenuto delle conclusioni. Nella tesi compilativa, le conclusioni tendono a riassumere il quadro teorico e a trarre considerazioni critiche sui materiali studiati. Nella tesi sperimentale, invece, si evidenziano i risultati pratici ottenuti, l’efficacia del metodo applicato e le implicazioni future. Entrambe richiedono sintesi e coerenza, ma con accenti diversi.
La lunghezza delle conclusioni della tesi varia in base al tipo di elaborato. Ricordati che è sempre meglio una conclusione sintetica ma ben scritta, piuttosto che prolissa e ripetitiva.
Nel caso di una tesi triennale, consigliamo di scrivere una pagina circa, per un totale di 300-500 parole. Nel caso di una tesi di laurea magistrale, le conclusioni saranno leggermente più lunghe: da 1 a 3 pagine, per un totale di circa 800 parole. Diverso è il caso della tesi di dottorato, in cui potrebbe essere necessario includere nuovi modelli di studio o ulteriori proposte di ricerca e approfondimento; in tal caso, le conclusioni della tesi possono raggiungere le 4-5 pagine.
In genere, gli atenei inseriscono queste indicazioni nelle loro linee guida. Non dimenticare di consultarle per seguire le istruzioni e redigere una tesi coerente con il tuo percorso di studi.
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A differenza delle conclusioni della tesi, che sono espresse in forma scritta, il discorso di laurea, o discussione, avviene sotto forma orale. Anch’esso, però, ha bisogno di una conclusione chiara e concisa, come ti spieghiamo in questa guida pratica alla discussione della tesi. Potresti chiudere la tua discussione con:
Questa tabella mette in luce le principali differenze tra la conclusione dell’elaborato accademico e il discorso di laurea.
È fondamentale terminare il lavoro di scrittura della tesi, che sia compilativa o sperimentale, con una conclusione solida, coerente e ben strutturata. Di seguito ti proponiamo un esempio di conclusione della tesi che può essere adattato in base all’argomento, alla metodologia utilizzata e al livello del tuo percorso accademico.
“I risultati emersi dall’analisi condotta hanno confermato l’importanza del tema affrontato, mettendo in luce aspetti spesso trascurati nella letteratura esistente. L’obiettivo iniziale, comprendere [inserire sinteticamente l’obiettivo della tesi], è stato raggiunto attraverso un approccio [qualitativo/quantitativo/comparato] che si è rivelato efficace nel contesto considerato. Sebbene il lavoro presenti alcuni limiti legati, ad esempio, alla disponibilità dei dati o all’ampiezza del campione, esso offre spunti utili per future ricerche e applicazioni pratiche nel settore. La riflessione finale conferma l’attualità dell’argomento trattato e sottolinea la necessità di ulteriori approfondimenti interdisciplinari.”
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