Come forse saprai, il formato A7 è regolato dalla norma ISO 216 stabilita dall’Organizzazione Internazionale per la Normazione (International Standardization Organization). L’ISO 216 raggruppa i formati di stampa in tre classi principali: A, B e C ogni classe è a sua volta divisa in 11 formati, adottati in tutti i Paesi europei e molti altri nel mondo (ad eccezione di Stati Uniti e Canada, che adottano la norma Letter). Ciascun formato viene utilizzato per scopi diversi: l’A4, ad esempio, è considerato lo standard per i documenti ufficiali di tanti Paesi, inclusa l’Italia, ed è il formato classico per le stampanti di uso comune.
Passiamo alle misure del formato A7: 7,4 x 10,5 cm, ovvero 74 x 105 mm, che corrispondono a 2,9 x 4,13 pollici. Più complessa è la questione delle dimensioni del formato A7 in pixel, che variano a seconda dei DPI. I DPI, dots per inch o punti per pollice, definiscono la risoluzione di un’immagine per la stampa: maggiore è la risoluzione, maggiori sono i pixel. Per una stampa in qualità 300 DPI (alta risoluzione), le dimensioni del formato A7 saranno di 874 x 1240 px; per una stampa in qualità 72 DPI (bassa risoluzione), avremo 210 x 298 px.
E il peso? Anche qui, la risposta è: dipende. Per calcolarlo bisogna moltiplicare la grammatura, cioè la densità in grammi del foglio in formato A7, per la superficie della carta, e poi dividere per 10.000.
Per riassumere, ecco una tabella con tutte le dimensioni dei formati della serie in centimetri, pollici e pixel per la stampa in qualità 300 dpi.